Aptr, un uomo solo al comando. L’Abruzzo del turismo volta pagina?

Alessandro Biancardi

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Aptr, un uomo solo al comando. L’Abruzzo del turismo volta pagina?
ABRUZZO. «Una grande riforma del settore del turismo in Abruzzo: questo è lo scopo del mandato affidato al commissario straordinario dell'Aptr, Piergiorgio Togni, un tecnico molto conosciuto per la sua lunga esperienza nel settore turistico e per l'elevata professionalità».
Così ieri il vice presidente della Giunta regionale ed assessore al Turismo, Enrico Paolini, ha presentato Piergiorgio Togni, commissario straordinario dell'Aptr, nella sede dell'assessorato al Turismo, a Pescara, subito dopo l'incontro tenuto all'Aquila con il Presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco.
«Da sempre Togni è stato vicino all'Abruzzo ed è per noi una grande fortuna che abbia accettato di essere il commissario straordinario dell'Aptr - ha sottolineato Paolini - infatti Togni è uno dei migliori cervelli del turismo in Italia e sono certo che lavorerà in maniera ottimale per la promozione turistica e per un turismo di qualità».
Il commissario straordinario ha esordito sostenendo di aver accettato volentieri la sfida propostagli dalla Giunta regionale con l'incarico affidatogli.
Togni, enunciando i suoi obiettivi, ha subito chiarito che «carta vincente per il turismo è la qualità del prodotto offerto, soprattutto in termini di servizi e infrastrutture ma anche in termini di qualità dell'ospitalità, per esempio facendo formazione da cuochi e camerieri fino ai dirigenti del settore». Quanto al rapporto da instaurare tra pubblico e privato Togni ha avvertito: «Bisogna capire che il pubblico deve fare la sua parte investendo risorse nella promozione del turismo ed il privato deve saper vendere il prodotto complessivo del turismo».
Per Togni «è quindi indispensabile inventare un sistema nel quale pubblico e privato siano insieme in sinergia».
Il commissario straordinario ha poi fatto cenno alla necessità di un «marchio regionale del turismo che abbia effetto moltiplicatore, capace di estendersi anche ad altri comparti dell'economia, come quelli dell'industria e del commercio».
Infine facendo cenno alla durata del suo mandato Togni ha parlato di «circa un anno e mezzo da impiegare per avviare la riforma del comparto turistico, imitando le esperienze positive di quelle regioni che sono avanti a noi e fidando molto anche sulla collaborazione del territorio».
«Il mondo del turismo abruzzese, a partire dagli imprenditori, si appresta a collaborare con un uomo della professionalità di Piergiorgio Togni ai vertici dell'azienda di promozione turistica». Ha detto Enzo Giammarino, già presidente vicario di Abruzzo Promozione Turismo.
«Conosco Togni da vent'anni e lo considero uno dei massimi esperti della materia» dice Giammarino, «per questo sono certo che tutti gli attori del turismo abruzzese, dagli imprenditori alle istituzioni locali, collaborerà con entusiasmo con lui». Venerdì mattina Giammarino e Togni si incontreranno per il passaggio del testimone in azienda.

26/07/2007 8.48