Lavoro: proroga incentivi Lsu. Priorità per 22mln fondi Por

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Sono prorogati di tre mesi, dal 1 luglio al 30 settembre 2007, gli incentivi regionali destinati alla ricollocazione occupazionale dei lavoratori già impegnati in attività socialmente utili e per i quali il datore di lavoro, pubblico o privato, ha manifestato l'intenzione di stabilizzare entro il 30 giugno.
Lo stanziamento a sostegno dell'iniziativa è di oltre 7 milioni di euro. Lo ha reso noto l'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, che ha ottenuto, dall'Esecutivo regionale, parere favorevole al provvedimento. Parere favorevole è stato pure espresso alla delibera che detta gli indirizzi generali per l'ottimizzazione delle risorse finanziarie residue del Por Abruzzo Obiettivo3 2000/2006 che ammontano a 22 milioni di euro.
Tornando alla stabilizzazione Lsu, la delibera contempla incentivi anche per la fuoriuscita volontaria e per l'autoimpiego, nonché un contributo di 500 euro per i datori di lavoro che assumono personale, pur se in presenza di formule contrattuali a tempo, in attesa dei chiarimenti delle norme dello Stato.
«Non abbandoniamo né i lavoratori né i datori di lavoro che hanno manifestato l'intenzione di assumere i dipendenti entro il mese di giugno - ha sostenuto l'assessore Fabbiani - ma che si trovano nella momentanea impossibilità di farlo, in attesa di un quadro normativo più chiaro. Prorogando gli incentivi - ha aggiunto - consentiamo sia la continuità lavorativa, sia quella dei servizi erogati dagli enti».
Più in generale, sul complesso problema della stabilizzazione dei lavoratori Lsu, l'Assessore ha anticipato di aver richiesto un incontro ai massimi livelli politici e tecnici del Ministero, allo scopo di ottenere ulteriori risorse finanziarie da destinare alla concessione di incentivi per l'assunzione a tempo pieno ed indeterminato dei lavoratori socialmente utili.
«Per i lavoratori nei comuni al di sotto dei 5000 abitanti - ha aggiunto Fabbiani - abbiamo chiesto il superamento del turn over e del blocco del limite di spesa».
L'Assessore ha quindi ricordato le possibilità offerte dalla finanziaria nazionale per la stabilizzazione dei lavoratori precari, con specifico riferimento alle risorse finanziarie che saranno messe a disposizione dei richiedenti, nonchè alla possibilità di ridefinire le piante organiche e predisporre un programma triennale di stabilizzazione.
La Giunta regionale ha approvato anche le priorità per la destinazione delle risorse residue, ammontanti a 22 milioni di euro, del Por Obiettivo 3 2000-2006.
Le risorse saranno anzitutto utilizzate per finanziare linee di intervento già definite nel piano 2000-2006, a cui si aggiungono quelle tipologie per le quali non era stato inizialmente possibile riservare una copertura adeguata. Quindi si prevede di sostenere interventi innovativi, ad elevato impatto professionalizzante in favore delle categorie disabili o svantaggiate. Accantonamenti di risorse sono previste anche per sostenere la formazione negli enti pubblici e per migliorare la governance di altre pubbliche amministrazioni presenti sul territorio regionale. Si potrà consentire ai lavoratori, in via prioritaria occupati nei settori "a rischio" di frequentare apposite attività formative, e alle imprese dei settori "a rischio" di utilizzare micro incentivi per l'attivazione di consulenze e assistenza specifica. Infine, sarà ammesso agli enti locali e alle altre amministrazioni pubbliche di promuovere ed attuare specifiche attività rivolte a incrementare la loro capacità operativa in materia di prevenzione, nonché ad innalzare la sicurezza nei luoghi di lavoro.
11/07/2007 11.29