Siccità, disposta una indagine della Regione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L'assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli, ha disposto un'indagine, da compiersi ad opera dei competenti uffici territoriali, ai fini di un'esatta cognizione della situazione in merito al grave stato di siccità che sta arrecando danni al comparto agricolo, colpendo in particolar modo le produzioni cerealicole, foraggere e ortofrutticole. Tale lavoro ha carattere di urgenza e dovrà essere concluso nel giro di un paio di giorni. CRISI IDRICA NEL FUCINO: PIENI POTERI AL CONSORZIO DI BONIFICA
«Qualora l'indagine confermasse la gravità della situazione - ha evidenziato l'Assessore - predisporrò un atto deliberativo con il quale l'Esecutivo possa avanzare al Governo la richiesta della dichiarazione dello stato di calamità naturale».
L'assessore Verticelli ha aggiunto di «seguire con attenzione» le segnalazioni, provenienti da varie aree della regione sulla situazione idrica nel comparto.
«Lo scorso mese di maggio - ha spiegato Verticelli - ho tenuto una relazione davanti alla Giunta Regionale sulla situazione irrigua, illustrando l'impatto che gli insoliti fenomeni climatici degli ultimi mesi hanno avuto sull'agricoltura abruzzese e avanzando nel contempo ipotesi di intervento per fronteggiare il disagio degli operatori del mondo agricolo».
«I cambiamenti climatici degli ultimi mesi – ha aggiunto – devono farci riflettere sulla necessità di fare i conti con fenomeni che rischiano di far saltare i cicli dell'agricoltura».
Secondo l'Assessore «a parte le misure straordinarie, come la richiesta dello stato di calamità, è necessario un approccio di lungo periodo, in modo da evitare i gravi problemi che si stanno verificando, qualora in futuro dovessimo trovarci a fronteggiare situazioni simili. I nostri documenti di programmazione, ed in particolar modo il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 - ha concluso - prevedono misure che consentono alle imprese e ai territori rurali di orientarsi verso nuove produzioni che rispondono alle esigenze di cambiamento».

29/06/2007 10.32

CRISI IDRICA NEL FUCINO: RICONOSCIUTI PIENI POTERI AL CONSORZIO DI BONIFICA
L'AQUILA. Riconoscere al Consorzio di Bonifica la competenza tecnica e il potere di indicare la soluzione per l'emergenza idrica nel Fucino. Già da domani il presidente del Consorzio invierà a tutti i Comuni del Fucino una identica bozza di ordinanza, con la quale si propone il blocco idrico di tre giorni. Dalle ore 12.00 del venerdì alle 20.00 lunedì alle 20.00.

Tutti i Comuni presenti si sono resi disponibili a rendere da subito operativa la delibera e hanno fatto appello alle forze dell'ordine perché dispieghino un controllo serrato. Questo quanto emerso nel corso dell'incontro convocato dall'assessore provinciale all'Ambiente Michele Fina sulla crisi idrica nel Fucino.
«Tutti gli enti responsabili hanno il dovere di mettere in atto interventi immediati e condivisi, allo stesso tempo bisogna investire con più tempestività sulla programmazione- ha commentato l'assessore Fina- Abbiamo bisogno inoltre di avere risposte concrete sul progetto delle vasche d'accumulo. La Regione Abruzzo ci ha comunicato che il Ministero ha confermato il finanziamento di 62 Milioni di Euro per la realizzazione, adesso bisogna ripresentare il progetto (il precedente è stato rigettato)»
Contenta la presidente della Provincia Stefania Pezzopane per l'iniziativa dell'assessore regionale Marco Verticelli di disporre un'indagine per la richiesta dello stato di calamità avanzata dall'Amministrazione provinciale. «Un segnale d'attenzione che ci lascia ben sperare, ma è necessario accelerare i tempi per predisporre tutti i passaggi, perché il fenomeno ha raggiunto livelli di guardia altissimi».
29/06/2007 15.30