Finanziamento ai partiti: in Abruzzo sono pochi e a pioggia

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Finanziamenti ai partiti dai privati: è focalizzando l'attenzione sull'Abruzzo che emergono le maggiori contraddizioni.
Perchè infatti un privato dovrebbe privarsi di cifre consistenti da regalare ad un partito politico?
Spulciando tra le carte almeno per la situazione regionale possiamo escludere quasi per tutti le "motivazioni ideologiche", cioè sostenere un partito perchè è "il proprio partito".
Anzi a ben vedere è proprio dalle carte che si evince l'ennesima prova di come la politica sia cambiata e le ideologie morte e sepolte.
In Abruzzo si preferisce finanziare a pioggia, accontentare un pò tutti, e un pò tutti si ricorderanno di te nel momento di maggior potere.
E' un pò come dover scommettere sulla corsa dei cavalli e per assicurarsi la vittoria certa si punta - magari cifre diverse- ma su tutti.
Le contraddizioni sono emerse anche in un recente articolo di PescaraPescara di Fabrizio Santamaita che ha riportato i finanziamenti più consistenti.

I donatori certificati, ovvero quelli che hanno versato un contributo alla politica alle scorse regionali sono stati solo tre: Toto, La Deco di Di Zio e il Gruppo Maresca che hanno sborsato in totale nel 212.931 euro.

Coerente l'imprenditore Carlo Toto che ha fatto traghettare dalle tasche della Toto spa di Chieti 50 mila euro nel conto di Forza Italia e non ha dato vantaggi agli avversari.
Al centro sinistra ci ha pensato la Deco (che ha vinto l'appalto per la nettezza urbana di Spoltore) che ha versato ai Ds di Pescara. In tre tranche ha regalato 46.500 euro.
Ha accontentato un po' tutti il gruppo Maresca s.p.a. Gruppo nato oltre 50 anni fa, dedito all'edilizia, non ha badato a spese.
Fanno parte del gruppo la società Interlain spa, Italcantieri srl, Novalis spa, Cantieri Italiani srl, il gruppo alberghiero Bluserena.
Proprio la Bluserena di Montesilvano ha regalato 10mila euro alla Margherita di Pescara, 2.943 alla Margherita nazionale, 5mila a Forza Italia di Fasano, 20mila per lo Sdi nazionale e 10mila per quello di Pescara. 2.488 all'Ulivo Abruzzo, 20 mila ai Ds Abruzzo.
Ma la Bluserena ha deciso anche di puntare sui singoli cavalli. Così ha versato 5mila euro a Carlo Masci (Udc), 3mila euro a Licio Di Biase (Udeur) e 5mila a Costantini (Idv).

Cantieri Italiani Srl di Pescara (sempre gruppo Maresca) ha regalato, in vista delle regionali 2006, 2 mila euro a Forza Italia di Fasano, 3mila euro a Rifondazione Comunista di Pescara, 3 mila ai Ds di Città Sant'Angelo.
Ma ci sono anche i singoli uomini che credono fortemente nelle potenzialità del proprio partito.
Così Elisabetta Mura, attuale assessore regionale alla Cultura in quota Rc, ha versato al proprio partito (prima di essere nominata assessore) 51mila 500 euro.
Il parlamentare abruzzese Giuseppe di Lello ne ha versati altri 64.100.
Lidia Menapace ne ha regalati, sempre a Rifondazione, 58.100.
Magnanimo anche l'attuale sindaco dell'Aquila Massimo Cialente che ha donato al suo partito Democratici di Sinistra 10 mila euro.

28/06/2007 9.29