Mobilità, dopo la soppressione dei treni, nuove cancellazioni in vista

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Non bastasse la soppressione di alcuni collegamenti e la sostituzione di treni con autobus, per le ferrovie in Abruzzo si prospetta un nuovo colpo di teatro: la chiusura temporanea delle linee Sulmona – L'Aquila – Terni e Sulmona-Carpinone.

L'AQUILA. Non bastasse la soppressione di alcuni collegamenti e la sostituzione di treni con autobus, per le ferrovie in Abruzzo si prospetta un nuovo colpo di teatro: la chiusura temporanea delle linee Sulmona – L'Aquila – Terni e Sulmona-Carpinone.

Ad annunciarlo la segreteria regionale di Fit Cisl che ha appreso in questi giorni che Rfi, il gestore dell'infrastruttura, sta per attivare un programma di lavori che prevede la chiusura totale delle due linee per un periodo superiore alle quattro settimane tra Luglio ed Agosto prossimi.
«Di fatto la gran parte delle aree interne della regione si vedrà scippata del servizio ferroviario», protesta il sindacato. «Si tratta dell'ennesimo schiaffo dato al sistema ferroviario regionale, penalizzato dalla mancanza cronica di personale, già più volte denunciata, e dalla leggerezza con la quale il gestore programma le proprie attività adottando provvedimenti facilmente evitabili con organizzazioni diverse, come già successo in passato».
Si risolve così il problema eliminando radicalmente il servizio, «aggiungendo così un ulteriore tassello al progetto finale che è quello di depotenziare strutturalmente il sistema ferroviario abruzzese».
Da non sottovalutare, per Fit Cisl, « il possibile danno arrecato alle finanze pubbliche regionali, dato che presumibilmente ad un servizio ferroviario precario o sostituito con autobus non corrisponderà una equivalente diminuzione del valore del contratto di servizio, pagato per intero dalla collettività».

SOPPRESSO IL TRENO PESCARA- NAPOLI 

14/06/2007 9.04