Primo passo verso una Aptr più "leggera"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

739

L'AQUILA. La IV Commissione “Artigianato-Commercio -Turismo” del Consiglio regionale, ha ieri licenziato, tra l’altro, con parere favorevole i progetti di legge regionale riguardanti “Modifiche ed integrazioni alla LR 54/1997 sull’ordinamento dell’organizzazione turistica regionale (d’iniziativa della Giunta regionale). Le modifiche intervengono sulla spesa complessiva di gestione dell’Aptr e rientra nel percorso di riduzione dei costi degli enti strumentali.
«Sono molto soddisfatto per l'avvenuta approvazione del progetto di legge regionale sul riordino dell'Azienda di Promozione Turistica Regionale (Aptr)», ha detto il Presidente della IV Commissione Di Stanislao, «è un segnale importante che va nel senso dell'immediata riduzione della spesa, dello snellimento dell'organizzazione dell'Ente e di revisione delle norme relative all'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, nonché delle relative indennità di carica. Un piccolo grande passo di un provvedimento che riveste carattere transitorio - ha proseguito Di Stanislao - in una prospettiva legata, comunque, ad un successivo riordino organico dell'APTR, alla luce delle sopravvenute esigenze di innovazione, competitività e di rilancio del settore turistico che sarà presentato entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge».
Anche Assoturismo-Confesercenti si dice soddisfatta.
Daniele Zunica, ed il presidente di Asshotel-Confesercenti, Armando Cipriani, si dicono felici «perche´ molte considerazioni erano state suggerite dalla stessa Assoturismo» spiegano Zunica e Cipriani, «ed ora, per il bene del comparto turistico abruzzese, occorre consolidare i risultati raggiunti con la gestione innovativa ed efficiente dell'ultimo anno, che ha saputo coinvolgere le organizzazioni di categoria e far ripartire l'Azienda di promozione turistica. I primi, importanti risultati di questi mesi sono sotto gli occhi di tutti: ora bisogna proseguire su questa strada». Zunica e Cipriani sottolineano inoltre «l´importanza della riduzione dei compensi in direzione di una maggiore sobrieta´ della politica».

06/06/2007 9.11