Sanità, i precari della Asl de L’Aquila «indispensabili» assunti a tempo indeterminato

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA.  Il Consiglio dei ministri ha esaminato stamane la questione dei lavoratori precari delle Asl abruzzesi.

Poi nel pomeriggio il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, in qualità di Commissario ad acta per la Sanità, ha firmato il decreto n. 10 del 2011 col quale dà indicazione alle Asl del territorio per l'assunzione, a tempo indeterminato, del personale necessario a garantire i livelli essenziali di assistenza.

La copertura riguarda quei posti attualmente occupati da personale a tempo determinato. Con questo provvedimento, il presidente-commissario risolve un problema che aveva scatenato polemiche nelle ultime settimane e proteste dei lavoratori.

«Avevo assicurato una soluzione per i precari del servizio sanitario ad ogni costo - ha ricordato il Commissario Chiodi - questo atto fa il paio con le positive notizie che giungono dal Consiglio dei ministri. E dimostra due cose: la prima, che la Regione lavora costantemente con il governo nazionale per il bene della nostra comunità. La seconda, che gli interlocutori di Roma continuano a mostrarsi attenti e sensibili verso i nostri problemi».

 Le assunzioni previste dal decreto commissariale riguarderanno figure che ricoprono funzioni e svolgono «compiti indispensabili alle esigenze aziendali», sempre in vista della garanzia dei livelli essenziali di assistenza.

Chiodi –spiega una nota della Regione- ha potuto adottare il provvedimento in questione «in virtù del fatto che è stato già predisposto, ed inviato al Ministero per la preventiva accettazione, il Programma operativo 2011/2012».

23/03/2011 17.01