Referendum abrogativi, la raccolta di firme stenta a partire

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. I moduli sono pronti, i quesiti predisposti ma non si potrà cominciare la raccolta firme per indire i tre referendum abrogativi fino a quando l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale non darà «chiara ed inequivocabile» risposta ad alcuni quesiti inoltrati in relazione alle procedure previste dalla Legge Regionale vigente che regola lo svolgimento dei referendum abrogativi medesimi. QUALI SONO I TRE REFERENDUM 
«Dobbiamo ancora capire», ha spiegato Pio Rapagnà, ex parlamentare e responsabile del comitato promotore, «quali siano i soggetti abilitati alla autentica delle firme. La nostra legge regionale stabilisce che la firma deve essere autenticata solo da un notaio o da un cancelliere di qualunque Ufficio giudiziario, ovvero dal Giudice Conciliatore (che non esiste più) o dal segretario comunale, escludendo così altri soggetti previsti dalle attuali normative elettorali e referendarie nazionali ». Altra domanda che dovrà trovare risposta è «quale sia il numero esatto delle firme dei sottoscrittori da allegare alla richiesta del referendum abrogativo, perchè se la Legge Regionale n.86/87 parla di almeno 15.000 firme autenticate e certificate, il nuovo Statuto regionale, entrato da poco in vigore, parla invece di "un cinquantesimo" degli elettori aventi diritto, compreso quelli residenti all'estero che, pur non avendo alcuna possibilità di firmare, partecipano però all'innalzamento del quorum » ; Il Comitato promotore spiega inoltre che la data ultima per la presentazione della richiesta di referendum è il 30 settembre prossimo e che, di conseguenza, quella per la "vidimazione" dei moduli e per il successivo inizio della raccolta delle firme non può andare oltre il 30 giugno, poiché «i soli 3 mesi concessi dalla Legge Regionale, dopo una "studiata" modifica, non aiutano a rendere i referendum più facili e percorribili » .
«Ci rendiamo perfettamente conto», spiega Rapagnà, «che, in ogni caso, la raccolta delle firme si potrà e si dovrà fare solo e soltanto nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre, in pieno periodo di vacanze estive per scongiurare lo slittamento della data addirittura alla primavera del 2009»

11/05/2007 11.42