Edilizia scolastica: 18 milioni contro il rischio sismico

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

857

ABRUZZO. Ammonta a circa 18 milioni di euro, per la precisione 17.858.330 (fondi CIPE), l'importo che la Regione Abruzzo, nello specifico l'assessorato ai Lavori Pubblici, ha destinato a 96 Comuni abruzzesi interessati alla messa in sicurezza delle scuole. Un II Piano stralcio finalizzato ad ottenere un significativo miglioramento sismico degli edifici scolastici mediante la realizzazione di opere di adeguamento strutturale.
«Sono interventi attesi e urgenti - spiega l'assessore regionale al ramo, Mimmo Srour - che ci permettono di abbattere il rischio sismico in diversi istituti. E' importante sottolineare come la Regione Abruzzo, anche al fine di conferire una maggiore efficacia ed incisività alle attività di pianificazione e programmazione mirate alla riqualificazione del patrimonio dell'edilizia scolastica, ha elaborato e sta completando, con notevole impegno tecnico e secondo criteri omogenei, un progetto pilota denominato 'Edilizia scolastica e rischi territoriali', che ha come oggetto l'indagine della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici utilizzati per finalità di pubblica istruzione ricadenti nel territorio regionale».
Il progetto citato dall'Assessore, altro non è che un censimento dell'intero patrimonio scolastico regionale costituito da circa 3.200 unità strutturali afferenti a 1.245 scuole dell'obbligo e 122 scuole di ordine superiore.
Si pone come obiettivo la conoscenza del patrimonio edilizio scolastico esistente, in relazione alle caratteristiche strutturali di ogni immobile sede di scuola, ai rischi che presenta il sito su cui è sorto e all'"affollamento".
Il modello di raccolta ed elaborazione dei dati è concepito in modo tale da consentire l'elaborazione di diverse tipologie di "indici di rischio" e quindi di spalmare al meglio le risorse a disposizione.
«Il punto debole di tutto il programma - nota l'assessore Srour - è dato dalle disponibilità finanziarie nazionali e regionali che fanno segnare il passo alle iniziative ed alle spinte che provengono dal mondo delle autonomie».
Dei 96 Comuni che beneficeranno del contributo, si segnalano, per l'importo più consistente, quelli di Avezzano (475 mila euro per il Liceo "Torlonia"), Roccaraso (675 mila per l'Alberghiero), L'Aquila (480 mila per la materna "De Amicis"), Chieti scalo (350 mila per l'Istituto "Pomilio"), Lanciano (375 mila per l'Itc "Fermi" e 425 mila per il "De Giorgio"), Chieti (850 mila per materna ed elementare "Cesari"), Penne (435 mila per il "Marconi"), Cepagatti (435 mila per il Convitto), Pescara (480 mila per le elementari di via Milano e 370 mila per quelle in Largo Madonna), Nereto (1.150.000,00 per l'Itc "Rosa") e Teramo (850 mila per materna ed elementare "Noè Lucidi").

10/05/2007 15.58