Dipendenti del Consiglio regionale in rivolta scrivono al prefetto

Alessandro Biancardi

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Dipendenti del Consiglio regionale in rivolta scrivono al prefetto
ABRUZZO. Le Segreterie regionali FP - CGIL, FPS – CISL ed FPL – UIL ribadiscono ancora la loro disponibilità ad avviare «un confronto di merito», e scrivono una lettera al prefetto preannunciando che procederanno alla proclamazione dello sciopero del personale del Consiglio Regionale dell'Abruzzo.
«Vogliamo iniziare una fase di concertazione», spiegano i rappresentanti sindacali dei dipendenti del Consiglio regionale, «sulla riorganizzazione dell'Ente e sottoscrivere un accordo tra la parte sindacale e l'amministrazione sulla stabilizzazione del personale precario».
Inoltre i sindacati chiedono di «accelerare le procedure relative all'affidamento dei servizi di gestione dei processi formativi per la formazione del personale del Consiglio Regionale anni 2005 – 2006 e dare attuazione alla parte della programmazione triennale del fabbisogno del personale che prevedeva per l'anno 2007 le procedure di riqualificazione dei dipendenti».
Da parte loro garantiscono la massima disponibilità a «ripristinare un clima sereno nell'ambiente di lavoro».


I PRIMI MALUMORI
 

05/05/2007 10.59