Cordone ombelicale: 400mila euro per le Asl di Pescara e L’Aquila

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Giunta regionale ha assegnato 400mila euro ad un progetto per la Banca regionale di sangue del cordone ombelicale. Circa la metà della somma è destinata al Centro di medicina trasfusionale della Asl di Pescara per l'adeguamento informatico e tecnologico ed il rimanente, al Centro di tipizzazione tessutale della Asl di L'Aquila per l'acquisto di materiali di consumo.
L'iniziativa è finalizzata al potenziamento delle attività della Banca (istituita nel 1996 con fondi dell'Istituto Superiore di Sanità) e permetterà, tra l'altro, di stipulare una convenzione con la Regione Marche finalizzata a mettere a disposizione della stessa le strutture esistenti.
Nel 2006, con legge regionale è stato istituito il Registro regionale dei donatori di midollo osseo per promuovere la ricerca dei donatori non consanguinei e coordinare i centri operanti sul territorio per il reclutamento dei donatori volontari.
«Stiamo migliorando un servizio di alta specialità - ha dichiarato l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca – che già oggi eroga prestazioni all'avanguardia. L'obiettivo è proprio il potenziamento di queste strutture in previsione dello sviluppo della terapia con le cellule staminali che, oltre al trapianto di midollo, potranno essere utilizzate per la riparazione e la riproduzione dei tessuti malati. Fino ad oggi possiamo affermare che il servizio funziona e la nostra esperienza sta facendo da traino anche per altre realtà regionali».
23/04/2007 20.10