Gdf:«Danno erariale al sistema sanitario nazionale: oltre la metà dall'Abruzzo»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA.«L'Abruzzo è ancora una regione tranquilla, ma bisogna controllare con attenzione i tentativi di infiltrazione dalle zone contigue, Campania e Puglia in particolar modo». Ad assicurarlo è stato ieri mattina il comandante regionale della Guardia di Finanza Giuseppe Alineri, nel commentare i dati del "Rapporto annuale 2006". Quasi la metà del danno erariale al sistema sanitario nazionale è prodotto dalla Regione Abruzzo: su 127 milioni , 101 sono riferiti alla sanità.
La cifra nazionale si attesta sui 216 milioni di euro, su 1.949 milioni di danni riscontrati. «Il dato si riferisce agli anni che vanno dal 2001 al 2004 – ha spiegato il Comandante Alineri – si tratta di somme che il sistema sanitario ha versato per pagare tetti di spesa non preventivati e che spesso sfuggono all'imposizione fiscale».
Quello che ne esce fuori è un profilo della regione non propriamente drammatico, ma che accende i riflettori, ancora una volta, sulle dosi massicce di droga che entrano ed escono dai capoluoghi abruzzesi. Solo nel 2006 sono stati sequestrati (soltanto dalla Guardia di finanza), infatti, 6 chilogrammi di cocaina, 56 di hashish e marijuana e 14 di eroina. 467 le persone denunciate per spaccio e 41 quelle arrestate (nel 2005 erano state 38). Per capire nella totalità il fenomeno dello smercio della droga, bisogna inoltre sommare tutte le quantità di droga sequestrata anche dalle altre forze dell'ordine.

EVASIONE FISCALE

La Guardi di Finanza ha constatato in tutta la regione 82 milioni di euro per violazione sull'Iva, e ammontano a 483 milioni i recuperi fiscali proposti.
Gli evasori totali e paratotali scoperti sono 211, ovvero 29 in più rispetto all'anno precedente, con una base imponibile recuperata di 178 milioni.
Sono stati in totale 212 i denunciati per reati fiscali, di questi 5 sono finiti in manette.
I controlli sulle ricevute fiscali sono stati 1.267, con 292 rilievi (il 23%, superiore alla media nazionale). Sono 6.855 invece i controlli sugli scontrini, con 1.563 rilievi. I controlli su strada sono stati 5.652, la lotta al carovita ha portato infine a 445 controlli con 59 violazioni. Sulle accise sono stati conclusi 196 interventi mentre sono state riscontrate 201 violazioni.

LAVORATORI IN NERO, USURA E OMERTA'

Il lavoro della Guardia di Finanza ha portato all'identificazione di 334 lavoratori in nero (in calo rispetto ai 379 del 2005) e 87 lavoratori irregolari: nel 2005 furono ben 397. Sono state 19 le persone denunciate per usura, 64 quelle coinvolte nel riciclaggio.
«Il dato dell'usura - ha ammesso Alineri - è sicuramente sottodimensionato perchè siamo di fronte ad un'attività criminale che richiede la collaborazione dell'usurato per essere scoperta». Ma molto spesso le vittime preferiscono tacere per paura di ritorsione.
Quanto al riciclaggio, «l'Abruzzo si conferma una regione relativamente tranquilla, ma bisogna prestare molta attenzione ai tentativi di infiltrazione esterna». Per quanto riguarda il mercato della droga, invece, la regione «si conferma una zona di vendita e non di produzione».

GIOCHI E SCOMMESSE

Nell'ambito dei controlli sui giochi e le scommesse, la Guardia di Finanza ha verbalizzato 467 soggetti e sequestrato 300 congegni da intrattenimento.

DISCARICHE
Sono state 5 le discariche abusive sottoposte a sequestro, nelle attività di tutela del patrimonio ambientale, dalle Fiamme Gialle. In ambito regionale sono state verbalizzate 78 persone di cui 36 denunciate a piede libero. Le aree interessate dal sequestro sono pari a 38.020 metri quadri, per un totale di 5.400 tonnellate di rifiuti.

MARCHI E DIRITTI D'AUTORE

Nel campo della tutela dei marchi e del diritto d'autore sono state denunciate 634 persone e sequestrati oltre 300.000 prodotti. «L'Abruzzo – ha detto il Comandante Alineri – non è terra di produzione di pezzi contraffatti, quanto piuttosto terra di smistamento delle merci. L'etnia cinese si colloca al primo posto per la quantità di merce falsa prodotta».
Nell'ambito del soccorso la stazione Sagf (soccorso alpino) dell'Aquila e il Reparto Aeronavale di Pescara hanno svolto 153 interventi e soccorso 151 persone.
«La Guardia di Finanza è molto sensibile ed attenta ai fenomeni che si registrano in Abruzzo – ha concluso Alineri – il Corpo è particolarmente legato all'Aquila, una realtà di prim'ordine nella formazione dei finanzieri italiani. Il nostro radicamento nella città è dimostrato dal fatto che la festa nazionale delle Fiamme Gialle si terrà proprio all'Aquila nel prossimo giugno, e in quell'occasione sarà presente anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano».

Mara Iovannone 19/04/2007 7.46