Partono da Chieti corsi di laurea per abruzzesi in Argentina

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

887


CHIETI. E' stato firmato ieri un protocollo di intesa tra l'Università G. D'Annunzio Chieti-Pescara, l'Università telematica L. Da Vinci Chieti, e il Cram Abruzzo con il presidente Donato Di Matteo ed il consigliere Camillo Cesarone e la Camera di Commercio Abruzzese Italo-Argentina con il presidente Giuseppe Russo. Con la stipula del documento partirà a Buenos Aires la diffusione di corsi di laurea per gli abruzzesi e i loro discendenti familiari.
«Questa iniziativa è la prima del genere nel mondo», spiega Russo, «un modo concreto di riavvicinare gli emigranti alla loro terra, abruzzesi e loro discendenti».
Sarà allestita una prima aula telematica in Buenos Aires, a titolo dimostrativo, che funzionerà come riferimento per tutte le altre iniziative simili. La Camera di Commercio Abruzzese, si impegna a richiedere al Consolato Italiano in Argentina i locali di una delle sedi Consolari, dal momento che la sede per gli esami finali si deve trovare in "territorio Italiano". La Camera Abruzzese si impegna anche a ricercare in Argentina, una o più Università locali che si rapporti alla Da Vinci a seconda delle indicazioni ed esigenze di quest'ultima, mediante rapporti convenzionali. Sarà compito del Cram ricercare forme di copertura finanziaria per allestire l'aula di Buenos Aires, (con pc e tutto il necessario agli studenti) e fonti finanziarie per la copertura della quota di iscrizione per i primi 30 alunni, abruzzesi, o discendenti di abruzzesi, con passaporto Italiano. I corsi saranno regolati dalle direttive impartite dall'Università Da Vinci, secondo i propri regolamenti e disposizioni, che ne fornirà copia alla Camera Abruzzese la quale si occuperà di divulgarli agli aspiranti studenti
18/04/2007 9.30