Otto istanze contro l'eolico off shore

Alessandro Biancardi

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Otto istanze contro l'eolico off shore
ABRUZZO- MOLISE. Sono scaduti ieri i termini per presentare le osservazioni al progetto della Effeventi, la ditta di Milano che ha progettato il parco eolico off shore da posizionare tra Abruzzo e Molise. TUTTO SUL PROGETTO ENERGIE RINNOVABILI: SARA’ LO SPORTELLO REGIONALE A GESTIRE TUTTE LE AUTORIZZAZIONI
A presentare la loro aperta contrarietà al progetto sono state la Provincia di Chieti (l'impianto sarò a 7 miglia dalla costa di Vasto), il comune di Montenero di Bisaccia (Cb), il Comune di Termoli, la Provincia di Campobasso e alcune associazioni civiche (per un totale di circa 500 firme) , tutti contrari a «quell'enorme mostro» che l'azienda di Milano ha ribattezzato «grande veliero».
Inaspettata assente alla battaglia di carte bollate e relazioni tecniche la Regione Molise che inaspettatamente non ha presentato osservazioni.
«Noi abbiamo fatto una delibera per far conoscere il nostro parere contrario all'impianto», hanno sottolineato i portavoce dell'amministrazione regionale quando qualcuno ha fatto notare che ci si aspettava una presa di posizione con una istanza scritta. Il presidente Iorio ha scelto quindi un'altra strada per esprimere il suo dissenso, una via, quella della delibera di Giunta, che certamente non arriverà al Ministero e non potrà quindi unirsi al folto coro dei no.
A tifare contro il progetto, ormai è noto, anche il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che, intervenuto nei giorni scorsi in una trasmissione Rai ha sottolineato come il progetto sia nato «più nel sottoscala che nelle sedi opportune. Non sono stati coinvolti», secondo il ministro (che non ha nessuna competenza tecnica istituzionale sul caso), «né gli enti locali, né la popolazione».
«Quella è un'area con deboli venti», ha perorato ancora la sua giusta causa l'ex magistrato originario proprio di Montenero di Bisaccia, uno dei comuni interessati dai lavori, «unica per il valore paesaggistico perché è rimasta allo stato vergine, senza speculazione edilizia. La scelta dell'impianto eolico sarebbe sbagliata».
Ma tutto, come tiene a ribadire sempre la Effeventi, è in mano al ministero dell'Ambiente che ha l'ultima parola sul progetto. Sarà un sì o un no?
17/04/2007 10.18

ENERGIE RINNOVABILI: SARA' LO SPORTELLO REGIONALE A GESTIRE TUTTE LE AUTORIZZAZIONI

ABRUZZO. Sarà lo Sportello regionale per l'Energia a gestire le pratiche e le procedure amministrative per il rilascio dell'autorizzazione unica prevista per gli impianti di produzione di energia elettrica, alimentati da fonti rinnovabile.
E' quanto stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale, in attesa di pubblicazione sul BURA, con la quale si semplificano e si razionalizzano le procedure di autorizzazione relative alla produzione dell'energia elettrica.
«Si tratta - spiega l'assessore all'Ambiente e al Territorio, Franco Caramanico - di un passo importante atteso da moltissime amministrazioni comunali e da privati, dal momento che sono soggetti all'autorizzazione unica tutti i progetti inerenti la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia, nonchè gli interventi di modifica e potenziamento degli impianti esistenti, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli impianti».
Le domande per ottenere l'autorizzazione unica dovranno essere presentate allo sportello regionale per l'energia, presso l'Assessorato, in Via Passolanciano, a Pescara. La documentazione necessaria e i moduli di riferimento sono consultabili sul sito della Regione, nella sezione "Portale Ambiente", link energia.

17/04/2007 13.56