Sanità. Come saranno spesi i 20 mln che la Regione ha girato alle Asl

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

925

ABRUZZO. Oltre 16 milioni di euro alle Asl abruzzesi per finanziare spese di investimento in strutture e tecnologie. In più, quasi 4 milioni di euro in favore del Servizio di Emergenza Sanitaria ed, infine, 146 mila euro per il Servizio Osservatorio Epidemiologico, Mobilità e Controllo Qualità. Fondi che serviranno per l'aggiornamento di attrezzature informatiche e per l'acquisto di ambulanze, auto mediche, apparecchiature elettromedicali e informatiche.
L'impegno complessivo deliberato ieri dalla Giunta regionale per questo settore ammonta a 20 milioni 666 mila euro. La Giunta, su proposta dell'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, ha, inoltre, definito la ripartizione delle risorse a beneficio delle sei Asl abruzzesi.
In particolare, alla Asl di Avezzano-Sulmona andranno 2 milioni 385 mila euro, a quella di Chieti 2 milioni 526 mila, a quella di Lanciano-Vasto 2 milioni 697 mila, alla Asl dell'Aquila 1 milione 468 mila, a quella di Pescara 3 milioni 607 mila ed infine a quella di Teramo 3 milioni 558 mila. Il totale arriva a 16 milioni 243 mila euro.
Tale provvedimento sarà esecutivo dopo che sarà stata sentita la competente Commissione consiliare.
Nella ripartizione dei fondi si è fatto riferimento a tre tipologie di assistenza: quella collettiva, di primo livello, che assorbe risorse per il 5%, quella distrettuale, di secondo livello, che assorbe il 50% ed infine quella ospedaliera, di terzo livello, verso cui sono stati indirizzati fondi pari al 45% del totale.
Nel dettaglio, si è tenuto conto di alcuni criteri tra cui la popolazione residente nei territori delle varie Asl (Avezzano-Sulmona 200 mila 692 residenti, Chieti 176 mila 248, Lanciano-Vasto 215 mila 222, L'Aquila 104 mila 409, Pescara 309 mila 947, Teramo 298 mila 789) in merito all'assistenza collettiva, la popolazione pesata, il numero dei distretti sanitari (Avezzano-Sulmona 5, Chieti 10, Lanciano-Vasto 9, L'Aquila 2, Pescara 13, Teramo 5) e quello dei consultori (Avezzano-Sulmona 12, Chieti 10, Lanciano-Vasto 11, L'Aquila 6, Pescara 15, Teramo 21) in relazione all'assistenza distrettuale ed il numero dei posti letto e quello dei presidi zonali oltre a quelli universitari per quanto concerne l'assistenza ospedaliera. Si tratta, in sostanza, di un provvedimento in linea con la necessità delle Asl abruzzesi di disporre di finanziamenti per investimenti in apparecchiature tecnico-sanitarie al fine di consentire la sostituzione o il rinnovamento di strumentazioni ormai obsolete oltre che per realizzare interventi in materia di ristrutturazione per la messa a norma ed il completamento di alcune strutture.

13/04/2007 11.04