Commercio. I Comuni delle Comunità montane avrano deroghe su orari di apertura

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Giunta regionale ha stabilito di proporre al Consiglio regionale l'approvazione di un disegno di legge recante modifiche ed integrazioni alla legge regionale n.25 del 24 luglio 2006 su "Principi e criteri per la determinazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali ed individuazione dei comuni ad economia turistica, delle città d'arte e dei comuni di interesse storico ed artistico".
Nel dettaglio, il disegno di legge prevede che i Comuni appartenenti alle Comunità Montane possano derogare dall'applicazione dell'articolo 3 della stessa legge. Disposizione secondo cui le deroghe alla chiusura domenicale e festiva non potevano superare il numero massimo di ventotto giornate domenicali o festive comprensive di quelle del mese di dicembre e di ulteriori otto domeniche.
Pertanto, alla luce delle modifiche, i Sindaci interessati, sentiti gli esercenti che operano nel territorio comunale e le associazioni provinciali dei consumatori, potranno fissare gli orari giornalieri ed i giorni di apertura delle attività commerciali. Le modifiche al provvedimento in questione, che ora dovranno essere approvate in sede di Consiglio regionale, si sono rese necessarie alla luce dei reclami pervenuti da parte di innumerevoli Comuni a proposito del ridotto numero delle giornate di deroga previste dalla nuova normativa.
La Giunta, nella stessa seduta, ha anche provveduto alla designazione di un nuovo esperto in seno al Comitato del Distretto Industriale "Vibrata-Tordino-Vomano". Si tratta di Mario Pellegrini di Roseto degli Abruzzi che presterà la sua opera a titolo gratuito.

13/04/2007 9.46