Accordo per la medicina specialistica. Mazzocca:«Così miglioriamo servizi»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L'accordo regionale della medicina specialistica ambulatoriale è stato siglato, a Pescara, presso l'assessorato della Sanità dall'assessore, Bernardo Mazzocca, dal segretario regionale del sindacato SUMAI, Franco Longhi, e dalla delegata per la specialistica ambulatoriale, Gilda Di Paolo. Ma proprio mentre si sigla questo nuovo accordo arrivano notizie di disservizi e carenza di organico dall’ospedale di Pescara.
La carenza di organico sarebbe dovuta al mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato.
Questa settimana saranno effettuati solo gli interventi di urgenza, dovendo fare a meno di cinque infermieri ferristi, per cui saranno rinviati tutti gli interventi ordinari.
Passati la settimana di Pasqua si riprenderà l'attività ordinaria, nelle sale operatorie, ma con una seduta in meno al giorno, allungando cosi' l'attesa dei degenti. I contratti in scadenza, da qui ad ottobre, sono circa 190, di cui 70 medici e 120 infermieri.
«L'intesa raggiunta» ha dichiarato l'assessore Mazzocca «rappresenta un ulteriore passo avanti nella riorganizzazione del sistema sanitario territoriale incentrato sul sistema della cure primarie. L'accordo, infatti», ha continuato l'assessore «definisce un quadro normativo che si prefigge di rispondere ad ogni esigenza di carattere specialistico tendente a qualificare l'assistenza specialistica ambulatoriale nel territorio. La logica è quella dello sviluppo e dell'integrazione con la medicina generale e dell'interconnessione con gli altri servizi socio-sanitari».
Mazzocca ha poi ribadito l'importanza del ruolo della componente specialistica nello sviluppo del servizio sanitario abruzzese con la finalità di concorrere a garantire i livelli essenziali di assistenza e di raggiungere gli obiettivi della programmazione regionale.
«Sono state create le premesse» ha detto ancora Mazzocca «per costituire sul territorio un importante strumento per soddisfare la domanda di salute, per ridurre le liste di attesa, per cercare di eliminare i ricoveri impropri e per fornire ai cittadini una gamma di servizi e prestazioni qualificate. L'accordo contiene elementi significativi dell'operatività dei medici specialisti ambulatoriali per l'organizzazione del lavoro, per il governo clinico, per la formazione permanente e per l'integrazione socio-assistenziale».
Le organizzazione sindacali hanno dato atto della disponibilità mostrata dall'assessore e del lavoro svolto dal dirigente Enzo Verì, presidente del Comitato regionale per la specialistica, insieme agli altri componenti della parte pubblica.

03/04/2007 11.38