Enogastronomia abruzzese a Boston: parola d’ordine: internazionalizzazione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una rappresentanza della produzione enogastronomica abruzzese sbarca a Boston per imbandire le tavole dei gourmet statunitensi. Dal 1 al 3 aprile undici aziende, accompagnate dall'assessore alle attività produttive, Valentina Bianchi, danno vita allo stand abruzzese allestito dalla Regione Abruzzo nella NEFS Expo di Boston, manifestazione leader nel settore dell'alimentazione e della ricettività alberghiera, per promuovere non solo sul mercato del Massachussetes ma dell'intero New England i prodotti alimentari di punta della tradizione abruzzese e prendere contatto con i compratori, i referenti della grande distribuzione organizzata e i fornitori dei "santuari" della ristorazione americana.
Ma non solo: il viaggio a Boston fornirà l'occasione anche per incontri istituzionali con il Console italiano a Boston Liborio Stellino, il Sindaco di Boston, Thomas Menino, il Presidente dell'Associazione dei ristoratori del Massachussets e i rappresentanti dell'Ufficio Ice e della Camera di Commercio Italo-americana di New York.
La missione commerciale è organizzata nell'ambito del programma Abruzzo International promosso dalla Regione Abruzzo al fine di sostenere le piccole e medie imprese nello sforzo di internazionalizzazione e di apertura ai nuovi mercati.
Il Piano biennale è previsto dal Docup Abruzzo 2000-2006, azione 1.4.3.
«L'obiettivo dell'azione Docup, che opera in coordinamento con le azioni per il marketing e per l'innovazione» ha spiegato lo stesso assessore Bianchi nel corso dell'incontro con il Console italiano a Boston, «ha lo scopo di favorire i collegamenti operativi e funzionali delle Pmi con i mercati internazionali e di assistere le aziende nel processo di internazionalizzazione. Tutto il programma, infatti, prende le mosse dall'indagine conoscitiva finalizzata alla valutazione del grado di internazionalizzazione del tessuto produttivo abruzzese e all'individuazione delle strategie settoriali e di mercato».
Valentina Bianchi ha annunciato che sarà creata una rete con l'obiettivo di identificare i soggetti chiave e di promuovere la conoscenza dell'iniziativa sul territorio mediante l'organizzazione di seminari e workshop di informazione per sensibilizzare il territorio sul potenziale dei vari sistemi locali, sulle opportunità di mercato, sugli strumenti e servizi a supporto dei processi di internazionalizzazione.
«Tutto questo nell'ottica», ha concluso, «di diffondere un approccio di sistema che favorisca la realizzazione di legami economici stabili tra le Pmi abruzzesi e i soggetti economici dei paesi target».
L'assessore Bianchi ha spiegato che il programma di internazionalizzazione si sostanzia in una attività di assistenza e sostegno alle Pmi per promuovere la creazione di partnerships commerciali e produttive, la partecipazione a manifestazioni fieristiche, missioni commerciali o eventi similari, oltre che alla realizzazione di missioni all'estero.
In particolare, il programma riguarderà politiche di marchio e di alleanze internazionali tra aziende di settore e filiere produttive; realizzazione di studi di fattibilità per la creazione di reti commerciali sui mercati esteri per l'avvio e l'insediamento di realtà produttive e di strutture di distribuzione all'estero; definizione e realizzazione delle strategie di lancio di nuovi prodotti o di prodotti esistenti su nuovi mercati; ricerca di partner esteri per la progettazione e realizzazione delle missioni all'estero; processo di miglioramento organizzativo per lo sviluppo di competenze del personale tecnico e manageriale secondo il modello della "PMI internazionalizzata".

02/04/2007 17.39