Ictus cerebrale, progetto da 32 posti letto e 640mila euro

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una stroke unit, ovvero un reparto di 4-16 letti in cui i malati con ictus sono seguiti da un gruppo multidisciplinare di infermieri, di tecnici della riabilitazione e di medici competenti ed esclusivamente dedicati alle malattie cerebrovascolari. Dall'analisi dei dati di 20 studi selezionati risulta che nelle stroke unit si previene una morte ogni 32 casi trattati, che un paziente in più ritorna a vivere a casa ogni 16 trattati e che un caso in più ogni 18 recupera l'indipendenza. Il progetto è in arrivo anche in Abruzzo.
La rete regionale delle stroke unit si fonda sulla realizzazione di un percorso assistenziale e riabilitativo per i pazienti colpiti da ictus cerebrale. In Italia si registra un caso di ictus ogni 4 minuti: nelle unità ospedaliere viene ricoverato il paziente in fase acuta dell'ictus per iniziare la riabilitazione intensiva, territoriale e domiciliare, a seconda del grado di disabilità sofferto dal paziente colpito da ictus.
Essenziale alla cura e riabilitazione dei pazienti è il riconoscimento rapido dei sintomi dell'ictus ed il rapido invio del paziente nelle apposite unità di terapia.
Il progetto presentato dall'assessorato alla Sanità prevede l'istituzione di unità di terapia neurovascolare nelle sei aziende sanitarie abruzzesi attribuendo al riguardo 6 posti letto all'ospedale "SS.Annunziata" di Chieti (Asl Chieti), 6 posti letto all'ospedale "Renzetti" di Lanciano (Asl Lanciano-Vasto), 6 posti letto all'ospedale "San Salvatore" dell'Aquila (Asl L'Aquila), 8 posti letto all'ospedale "S.Spirito" di Pescara (Asl Pescara) e 6 posti letto per l'ospedale "Mazzini" di Teramo (Asl Teramo).
Entro il 2007 sarà valutata la possibilità di attivare anche l'unità per l'Asl di Avezzano-Sulmona. La spesa totale prevista per l'attivazione completa delle unità di terapia neurovascolare è di 640.000 euro per un investimento triennale.
La Regione Abruzzo partecipa con altre 14 Regioni al progetto nazionale finanziato dal Ministero della Sanità e coordinato dalla Regione Emilia Romagna. Finora in Abruzzo sono state attivate due unità, nell'Asl dell'Aquila e in quella di Lanciano-Vasto.
31/03/2007 9.46