Cooperazione, tanti progetti per la formazione di giovani in Africa

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Promuovere la figura del cooperante e costituire un punto di riferimento per i giovani che intendano cimentarsi nella cooperazione internazionale. E' l'obiettivo dell'avviso pubblico promosso dalla Regione Abruzzo, intitolato ad Angelo Frammartino, il giovane volontario ucciso a Gerusalemme, che ha selezionato otto abruzzesi su sedici partecipanti al bando. I vincitori, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, porranno, per tre mesi, le loro conoscenze al servizio di progetti di sviluppo nell'Africa Sub-Sahariana.

ABRUZZO. Promuovere la figura del cooperante e costituire un punto di riferimento per i giovani che intendano cimentarsi nella cooperazione internazionale. E' l'obiettivo dell'avviso pubblico promosso dalla Regione Abruzzo, intitolato ad Angelo Frammartino, il giovane volontario ucciso a Gerusalemme, che ha selezionato otto abruzzesi su sedici partecipanti al bando. I vincitori, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, porranno, per tre mesi, le loro conoscenze al servizio di progetti di sviluppo nell'Africa Sub-Sahariana.

L'iniziativa, unica in Italia e che sarà replicata a breve con un nuovo bando per l'annualità 2007,è stata presentata dal presidente del Comitato cooperazione internazionale della Regione Abruzzo, Gianni Melilla.
«Si tratta di un evento che non ha eguali in Italia e con un altissimo valore istituzionale. Inoltre, un orientamento internazionale ci impone di riconoscere competenza e professionalità ai cooperanti e di sostenerli con adeguati strumenti nella loro scelta di passione e di solidarietà».
Il presidente Melilla ha ricordato che i giovani selezionati lavoreranno per tre mesi nell'area più povera del mondo.
«In luoghi dove manca di tutto e dove è perfino difficile comprendere quali siano gli standard di vivibilità ma, soprattutto, di alimentazione».
Melilla ha anche spiegato che i vincitori delle borse di studio svolgeranno lavori sia manuali e sia direttivi e di progettazione.
«Continuiamo con il nostro sforzo - ha concluso - e ringrazio il presidente Del Turco, che ha un cuore grande, non solo per la fiducia personale accordatami ma anche per averci consentito di triplicare gli stanziamenti per la cooperazione, portandoli da 560 mila euro a 1.700 mila».
Il dirigente del servizio Attività internazionale, Giovanna Andreola, ha spiegato che «la dinamica della cooperazione in Abruzzo ha subito una virata considerevole negli ultimi due anni, anche nel segno di una più elevata professionalizzazione. La Regione con questa iniziativa - ha aggiunto - intende dare una ulteriore opportunità di lavoro ai nostri giovani che, pur nascendo da un atto d'amore, può diventare un futuro professionale, per quanto duro e difficile. Non escludiamo che si possa creare una struttura di supporto a questi giovani e al loro percorso».

I VINCITORI DELLE BORSE DI STUDIO

Di seguito l'elenco degli otto giovani vincitori delle borse di studio. Stefania Petraccia opererà nell'ambito del progetto "Maison de la Culture" promosso dall'Associazione culturale Baobab di Pescara, già in fase di svolgimento in Senegal in qualità di Responsabile delle Relazioni Esterne; Francesca Fiaschi opererà nell'ambito del Progetto "Toi Market Redevelopment Project-Kibera" già in fase di svolgimento a Nairobi (Kenya), promosso dall'Associazione Zone Onlus, di Firenze, fornendo il supporto tecnico – organizzativo alla comunità locale; Domenico Tenaglia opererà nell'ambito del progetto "Marco per un futuro lavorativo" in Angola, promosso dall'associazione "Marco Di Martino" di Pescara, svolgendo un'attività di raccordo tecnico – amministrativo con il governo locale; Valeria Pellicciaro opererà nell'ambito del Progetto "Prevenzione e cura dell'HIV/AIDS nelle isole di Zanzibar - Tanzania" promosso dall'Associazione C.V.M. Comunità Volontari per il Mondo di Pescara, per la valutazione dell'impatto delle attività del progetto dal 2002 ad oggi; Fabrizio De Clemente presterà la sua opera presso il "Centro Mestieri" di Bujumbura – Burundi nell'ambito del Progetto realizzato dalla ONG "Dalla Parte degli Ultimi", supportando quotidianamente l'attività didattica teorico–pratica.
Giuseppe Paglione opererà all'interno del Progetto "Solidarietà con il Villaggio di Bati" – Camerun, promosso dalla ONG "Progetto Sviluppo Abruzzo" per il monitoraggio delle attività progettuali; Nicola Trinchini supporterà e coadiuverà con il suo intervento l'attività del progetto "Rafforzamento della società civile" in Eritrea, promosso dall'ISCOS CISL; Alessio Di Carlo spenderà la propria professionalità e competenza tecnico-sanitaria al servizio del progetto "Medici in Eritrea", promosso dalla CEA Comunità Eritrea in Abruzzo.

30/03/2007 15.15