Assoturismo-Confesercenti:«Le nostre proposte per superare la crisi del turismo

Alessandro Biancardi

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Assoturismo-Confesercenti:«Le nostre proposte per superare la crisi del turismo
ABRUZZO. Una situazione delicata, prospettive future poco incoraggianti, la voglia di incidere concretamente opposta al pessimismo e alla preoccupazione di chi è stato già fortemente danneggiato. E’ la radiografia del turismo montano di Assoturismo, che con Confesercenti Abruzzo, ha presentato un «piano risolutivo, di natura fiscale e finanziaria, per tamponare le gravi perdite economiche che hanno interessato l’Abruzzo delle montagne che vive del turismo invernale».
Le cause scatenanti non sarebbero solo un inverno quasi «assente», senza neve e con temperature costantemente sopra la media, ma anche da «anomalie strutturali e lungaggini burocratiche che hanno rallentato e ostacolato lo sviluppo del turismo invernale».
«Il problema», dice Guido D'Alessandro, proprietario dell'Hotel Maielletta a Passo Lanciano «è il difficile dialogo con le istituzioni; abbiamo atteso mesi per l'autorizzazione di una manifestazione nazionale per mountain bike…. Molte iniziative dei privati vengono dunque bloccate sul nascere, spesso a causa dei dinieghi dei Parchi, volti a tutelare il rispetto della natura e dell'ambiente. Noi apprezziamo e condividiamo le buone intenzioni di Parchi e associazioni affini, ma loro dovrebbero considerare anche le nostre esigenze….»

LO SCENARIO NEGATIVO DELLA STAGIONE INVERNALE ABRUZZESE

Parte con una sottile linea di sconforto e pessimismo l'introduzione di Armando Cipriani, Presidente regionale dell'Asshotel Confesercenti, che subito ricorda come solo nella stagione '89 - '90 ci furono esiti peggiori («Non nevicò mai, solo qualche fiocco a Pasqua…»).
«Occorrono manovre urgenti», ha detto Cipriani, «che coincidono con l'obbligo di imporre tasse a scadenze definite, per recuperare almeno gli investimenti del periodo gennaio-marzo, effettuati senza l'atteso ritorno economico. Tutto ciò non può prescindere», afferma Cipriani, «dallo “stato di calamità naturale” chiesto dalla regione al governo: solo dopo tale assenso si potranno attuare le dovute contromisure al problema».

«LA DEMAGOGIA NON CI APPARTIENE»

Enzo Giammarinaro, Segretario Regionale Confesercenti Abruzzo, cambia decisamente tono rispetto al Presidente Cipriani per spiegare quanto ricca e da sfruttare sia la regione Abruzzo, nelle sue peculiarità invernali e sciistiche: 120 impianti di risalita, 400 chilometri di piste per lo sci alpino, oltre 300 per lo sci nordico, ben 16 scuole di sci.
Dalle parole di Giammarinaro traspare la volontà di risolvere concretamente il problema («Gli interventi saranno seri, niente demagogia da noi»), a patto però di «ottenere quei finanziamenti che mai fin'ora Confesercenti aveva chiesto, pur davanti a un fenomeno tanto imminente quanto evidente, come la scarsità di neve».
Ecco allora le richieste-proposte di Assoturismo-Confesercenti: sospensione temporanea di pagamenti di natura tributaria per alcune imprese, rateazione degli stessi in ventiquattro soluzioni, sospensione del pagamento di tutti i contributi previdenziali con relativa rateazione in sessanta soluzioni mensili (provvedimenti nazionali); attivazione di fondi di garanzia con l'obiettivo di agevolare il rapporto tra imprese e banche nella gestione dei debiti, e la creazione di un fondo specifico dedicato esclusivamente alla gestione degli impianti (soluzioni a carattere regionale).
Giancarlo Bortolotti, Presidente dell'Anef (Associazione Nazionale Esercenti Impianti Funiviari), ha invitato le autorità ad una maggiore sensibilizzazione. Bisogna infatti investire maggiormente sui «bacini sciistici» (e Cipriani lo corregge, ricordando che bacini veri in Abruzzo non esistono e sarebbe più corretto parlare di «comprensori») ma soprattutto «bisogna puntare», ha detto Bortolotti, «decisamente sugli impianti di innevamento programmato, gli unici che potranno sopperire in futuro a condizioni climatiche così negative per la stagione invernale, capaci cioè di creare il fondo giusto per supportare la neve».
29/03/2007 9.03