Cgil-Cisl-Uil:«Aprire la Vertenza Abruzzo con il Governo»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Oggi, 29 marzo 2007, a partire dalle ore 10,00, presso la sede della Circoscrizione 5 in Viale Bovio, 466, PESCARA, si riuniranno i Direttivi Unitari CGIL – CISL – UIL d’Abruzzo per discutere ed approvare la “Piattaforma Sindacale Unitaria Abruzzo”. I lavori saranno presieduti dal Segretario Generale CISL Maurizio Spina. La relazione introduttiva sarà svolta da Mario Boyer Segretario Regionale CGIL. La conclusioni saranno affidate al Segretario Nazionale UIL Paolo Pierani.

ABRUZZO. Oggi, 29 marzo 2007, a partire dalle ore 10,00, presso la sede della Circoscrizione 5 in Viale Bovio, 466, PESCARA, si riuniranno i Direttivi Unitari CGIL – CISL – UIL d'Abruzzo per discutere ed approvare la “Piattaforma Sindacale Unitaria Abruzzo”.
I lavori saranno presieduti dal Segretario Generale CISL Maurizio Spina. La relazione introduttiva sarà svolta da Mario Boyer Segretario Regionale CGIL. La conclusioni saranno affidate al Segretario Nazionale UIL Paolo Pierani.

CGIL – CISL – UIL Abruzzo denunciano la scarsa incisività politica del Governo Regionale che non riesce a produrre una vera politica di sviluppo per l'intera regione.
Chiedono un patto per lo sviluppo che veda partecipi, insieme ai Sindacati, il Governo Regionale e le Associazioni Imprenditoriali.
«Riteniamo indispensabile aprire una vertenza Abruzzo con il Governo Nazionale», dice la triplice, «per un intervento mirato all'arresto del declino industriale in atto ed alla promozione di una riscossa economica e sociale, reinserendo l'Abruzzo nelle politiche nazionali di crescita e di soluzione del problema della scarsità strutturale di risorse proprie che affligge la nostra regione».

Le rivendicazioni prioritarie si possono riassumere in:
- legge regionale sull'industria ed i distretti, incentrata su innovazione e ricerca;
- costituzione di tavoli regionali Regione/Sindacato/Grandi Imprese Industriali presenti in Abruzzo per innescare una controtendenza rispetto al devastante disinvestimento operato anche dai grandi Gruppi ex Pubblici;
- politiche per il riequilibrio territoriale;
- riordino della Regione e degli Enti Strumentali (ATO, ATER, ARIT, ARSSA, APTR, ARTA, Consorzi di Bonifica, Consorzi Industriali) per una maggiore efficienza degli stessi ed una riduzione forte dei costi della politica;
- attuazione del Memorandum Governo/Sindacati sul Pubblico Impiego per una riforma di tutta la tecnostruttura ed un programma mirato per la stabilizzazione dei precari;
- dotazioni finanziarie aggiuntive al Piano Sociale Regionale;
- nuove e più rigorose politiche finanziarie e fiscali per la cancellazione dei ticket farmaceutici e della diagnostica e la riduzione dell'addizionale regionale IRPEF e dell'IRAP.
In materia di risanamento e riordino del sistema sanitario, CGIL – CISL – UIL, superata la delicata fase del piano di risanamento finanziario concordato con il Governo, rivendicano l'apertura di una fase politica di riforme dell'intero sistema, attraverso un nuovo Piano Sanitario che rimoduli la sanità sul territorio, facendo degli ospedali dei centri altamente qualificati per le malattie acute,anticipando da subito il riordino dei Distretti socio-sanitari e gli atti tesi alla realizzazione dei servizi territoriali e di prevenzione, a partire dalla sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché l'approvazione della nuova legge di autorizzazione ed accreditamento delle strutture pubbliche e private.

IERI IN ABRUZZO IL SEGRETARIO NAZIONALE DELLA UGL-METALMECCANICI GIOVANNI CENTRELLA


«Il primo tema forte che deve essere affrontato», ha detto Centrella, «è quello delle infrastrutture che consentirebbero un immediato nuovo impulso all'economia abruzzese, questo senza dimenticare che non si va da nessuna parte se i nostri giovani saranno costretti a disegnare il proprio futuro attraverso la precarietà e poi in questa Regione dove la sicurezza sui luoghi di lavoro è spesso un ricordo tutti hanno il dovere di richiamarsi al rispetto delle regole».

Il Segretario Nazionale della UGL-Metalmeccanici Giovanni Centrella ha sottolineato la necessità per la Regione Abruzzo di fornirsi di infrastrutture di livello che consentano anche ad importantissime aziende di scegliere la nostra Regione per loro importanti ulteriori insediamenti.
In questo, citando la Sevel, non una ma forse oggi la prima delle aziende del gruppo Fiat, che per collaborazioni esterne è spesso costretta a scelte fuori Regione.
Lo stesso Segretario ha poi messo in risalto che l'Abruzzo ha due velocità.
Per il Segretario Regionale della UGL Geremia Mancini:«Aver portato il Segretario Nazionale Metalmeccanici in Abruzzo per trattare gli argomenti cari ai nostri lavoratori in “tuta blu” è per me un motivo d'orgoglio, infatti spesso, troppo spesso dimentichiamo che al centro di qualsiasi tipo di battaglia di natura sindacale vi deve essere il richiamo a quella necessaria “etica dei diritti” che deve mettere al centro di ogni altra cosa il lavoro».

29/03/2007 8.47