Giuseppe Rossi presidente Parco d’Abruzzo Lazio e Molise

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il 2007 sarà un buon anno per il Parco d'Abruzzo, una delle aree naturali protette più importanti d'Italia, tassello fondamentale nel processo di conservazione dell'Ecoregione Mediterranea. Con questo sentimento è stata appresa dal Wwf Italia la notizia della formalizzazione dell'assenso della regione Molise alla nomina di Giuseppe Rossi al Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
«Avevamo chiesto al Ministro, fin dal suo insediamento, di uscire al più presto dall'incertezza dei commissariamenti e di rilanciare i parchi ridando loro la necessaria dignità che solo una nomina democratica, così come prevista dalla legge quadro sulle aree protette, può garantire» dichiara Fulco Pratesi presidente del WWF Italia «La notizia odierna è quindi davvero positiva e si tratta di un ulteriore passo verso il mutamento radicale di questa distorta realtà che caratterizza molti parchi italiani. Ora attendiamo fiduciosi che lo stesso avvenga per altre aree protette, come illustrato dal Ministro dell'Ambiente alcuni giorni fa».
Il nome di Rossi è appoggiato dalle Associazioni, dalla Comunità del Parco, dalle amministrazioni locali, mai su un solo nome tanti consensi, mai univocamente si è operato per dare ad un Parco il futuro che merita. Tutti i soggetti, coordinati e consultati dal Ministero dell'Ambiente che a lungo ha lavorato per la chiusura del Commissariamento, hanno espresso la preferenza di Rossi.

«Siamo sicuri che Rossi, candidato di alto profilo e con pregresse esperienze nella gestione di aree protette e beni naturalistici, saprà accogliere e valorizzare le istanze provenienti da parte di tutti i territori coinvolti» dichiara Fulco Pratesi presidente del WWF Italia «Ora il Ministero dell'Ambiente potrà nominare il Presidente e procedere alla nomina il Consiglio del Parco, in accordo con le Regioni interessate, cosicché si possa avere un chiaro indirizzo politico e progettare il futuro di conservazione per la tutela e la promozione dei valori e delle ricchezze presenti nel PNALM, un parco tanto complesso e tanto importante per l'intero Paese e per l'Europa, punto centrale per la conservazione della biodiversità nell'Ecoregione Mediterranea».

23/03/2007 17.47