Sociale. I Centri di servizio di volontariato consulenti della Regione

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' stata firmata questa mattina una Convenzione tra la Regione ed i Centri di Servizio per il Volontariato di Pescara, Teramo, Chieti e L'Aquila. Oggetto dell'Accordo è il Programma per l'informazione, la formazione e l'assistenza tecnica da fornire ai 35 Ambiti Territoriali Sociali nella fase di prima attuazione del Piano Sociale Regionale 2007-2009.
I quattro CSV, coordinati da quello di Pescara, dovranno fornire supporto alla Regione per recepire le istanze provenienti dal territorio in tutto il percorso di programmazione dei Piani di Zona.
«Si tratta di un importante inversione di rotta rispetto al passato», ha esordito, in conferenza stampa, l'assessore alle Politiche Sociali, Betty Mura, «in quanto per la prima volta la Regione tende a valorizzare le esperienze del territorio regionale. In questo senso, ritengo che il terzo settore vada accompagnato in un percorso di crescita, riconoscendo ai CSV il fondamentale apporto che hanno dato allo sviluppo delle politiche sociali. Un ruolo distinto e non sovrapponibile a quello della Pubblica Amministrazione come troppo spesso è avvenuto in questi anni. Abbiamo inteso individuare i Centri di Servizio per il Volontariato», ha precisato l'Assessore, «che esistono già da 10 anni nella nostra Regione, gli elementi più vicini con cui l'Istituzione può stabilire un canale migliore con tutto il territorio. Saranno coordinati dalla Regione stessa», ha sottolineato Mura, «ed al loro interno dal Centro di Volontariato di Pescara».
Il CSV, dovrà, oltre a coordinare i Centri del territorio, predisporre entro il mese di agosto 2007, un documento analitico, che contenga la valutazione della programmazione locale realizzata in attuazione del Piano Sociale regionale, con individuazione di eventuali criticità.

21/03/2007 16.25