Agricoltura, intesa tra Regione e Centro nazionale ricerca

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

829

ABRUZZO. Un'intesa dalla doppia finalità: favorire la ricerca in Abruzzo e trasformarla in innovazione tecnologica a beneficio dell'intero territorio nazionale. Il documento è stato sottoscritto ieri, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, tra l'assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli, e il presidente del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra), il senatore Romualdo Coviello.

ABRUZZO. Un'intesa dalla doppia finalità: favorire la ricerca in Abruzzo e trasformarla in innovazione tecnologica a beneficio dell'intero territorio nazionale. Il documento è stato sottoscritto ieri, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, tra l'assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli, e il presidente del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra), il senatore Romualdo Coviello.

L'intesa, che scaturisce «solo dopo una serie di iniziative e di scambi di opinioni con il sottosegretario all'Agricoltura, Guido Tamperi», prevede che il Cra offra la propria esperienza e competenza in tema di ricerca finalizzata ai bisogni delle imprese abruzzesi, e la Regione individui i programmi di ricerca sui quali concentrare la collaborazione.
Detta collaborazione sarà anche utile a concorrere agli obiettivi nazionali di innovazione tecnologica.
Per realizzare l'accordo è costituito un Comitato di indirizzo coordinato proprio dall'assessore all'Agricoltura.
In particolare, la collaborazione tra Regione Abruzzo e Cra si caratterizzerà per la sottoscrizione di intese programmatiche con istituzioni e/o agenzie regionali nella pianificazione, razionalizzazione e valutazione in itinere e ex post delle attività di ricera; per il tutoraggio tecnico-scientifico per le imprese innovative; per la definizione e la realizzazione di progetti regionali volti all'introduzione di innovazioni organizzative e tecnologiche nei processi decisionali ed amministrativi della Regione e di altri enti, per le attività di consulenza alla Regione.
«Con l'intesa - ha spiegato l'assessore Verticelli - entriamo in maniera organica in un disegno complessivo e strategico che è quello della ricerca nazionale. Inoltre consentiamo all'istituto di Elaiotecnica, un istituto di ricerca sull'olio di oliva, di riprendere il proprio cammino».
L'Assessore, partendo dal settore agricolo, non ha escluso che la collaborazione possa «giungere ad organizzare una sorta di fondazione tra tutti i centri di ricerca esistenti in Abruzzo, affinché la ricerca risponda sempre più in modo pertinente alle richieste delle imprese».
Per l'assessore Verticelli garzie all'accordo si è anche ricostituita la «filiera istituzionale», giacché anche il Ccomune di Città Sant'Angelo e la Provincia di Pescara hanno sottoscritto rispettive intese per il rilancio dell'istituto di Elaiotecnica.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Cra, Romualdo Coviello, secondo cui «non ci può essere ricerca senza trasferire l'innovazione tecnologica all'agricoltura. Alla luce della riforma delle politiche agricole dell'Ue - ha ricordato Coviello - che ha profondamente mutato lo scenario dei sostegni, il settore ha bisogno di ricerca per competere».
Senza tralasciare che l'agricoltura ha molto da offrire nel segmento delle bioenergie.
«Avremo da affrontare lo shock termico e quello energetico - ha concluso Coviello - e l'agricoltura potrà recitare la sua parte e l'Abruzzo, grazie all'intesa di oggi, potrà concorrere all'obiettivo nazionale di sperimentazione in questo settore».
17/03/2007 8.53