Regione, accordo con i sindacati per esodo incentivante dei dipendenti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1377



ABRUZZO. Accordo fatto tra i rappresentanti sindacali del personale e la Giunta regionale sul disegno di legge sull'esodo incentivante dei dipendenti e dirigenti della Regione Abruzzo. L'assessore al Personale, Giovanni D'Amico, e i rappresentanti sindacali della delegazione di parte pubblica e quelli territoriali hanno infatti siglato un accordo che prevede la presentazione in commissione consiliare di due emendamenti che vanno a modificare gli articoli 5 e 6 della proposta di legge licenziata dalla Giunta regionale.
In sostanza, secondo quanto stabilito nell'accordo calato successivamente negli emendamenti ai due articoli del Ddl, la Giunta regionale «a seguito dei risparmi conseguiti in applicazione della stessa (legge, ndr), individua i posti vacanti che a seguito dell'esodo si rendono disponibili e provvede, in accordo con i sindacati, alla copertura degli stessi».
Nello stesso articolo si prevede inoltre che i posti che si rendono vacanti sono «portati in decremento della pianta organica nella misura non inferiore all'80% per i dirigenti e non inferiore al 40% dell'organico» per le altre categorie.
Stesso discorso e dunque procedura concordata con i rappresentanti sindacali anche per quanto riguarda il personale del Consiglio regionale.
I due articoli così emendati, saranno portati dall'assessore al Bilancio Giovanni D'Amico all'esame della seconda Commissione consiliare, organismo che si sta occupando del disegno di legge.
Una volta avuto il via libera dalla seconda commissione, il Ddl sull'esodo incentivante del personale della Regione passerà all'esame del Consiglio regionale.

10/03/2007 8.03