Trasporti, i sindacati incalzano Ginoble: «tutto immobile»

Alessandro Biancardi

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LA DENUNCIA. Filt Cgil e Uiltrasporti Abruzzo: «Le aziende di trasporto sono al momento prive di interventi programmatici in grado di assicurare ulteriori opportunità di mercato e quindi di maggiori entrate»
«Non si registrano al momento nuovi interventi programmatici delle aziende regionali in grado di assicurare ulteriori opportunità di mercato e quindi maggiori entrate».
Il settore del trasporto è fermo, immobile. I sindacati Filt Cgil e Uiltrasporti Abruzzo incalzano l'assessore regionale Tommaso Ginoble e chiedono di «mettere da parte la politica dell'attendismo, aprendo quel tavolo regionale permanente sui trasporti che è stato più volte sollecitato al fine di definire in tempi brevi: contratti di servizio, bacini di traffico, unità da mettere a gara e garanzia dei livelli occupazionali».
Una stoccata arriva poi anche sull'affidamento da parte della Regione Abruzzo alla società Asstra Service srl di uno "studio di fattibilità sull'ipotesi di fusione o di costituzione di una holding tra le tre aziende pubbliche di trasporto".
«Siamo venuti a conoscenza di questa iniziativa solo attraverso la stampa nazionale ( Il sole 24ore trasporti del 23/02/07). Che cosa significa tutto questo ? In quale direzione si sta andando? Forse quella dell'affidamento diretto dei servizi? E per le altre cinquanta aziende (pubbliche e private) nonché per le centinaia di lavoratori interessati, quali soluzioni si prospettano? E sulle tante aziende controllate o partecipate da Arpa che chiudono i loro bilanci costantemente in rosso, coma pensa di intervenire la Regione?».

07/03/2007 13.46