Del Turco:«Quarta è la prova che la laurea non serve. Anche io del resto…»

Alessandro Biancardi

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Del Turco:«Quarta è la prova che la laurea non serve. Anche io del resto…»
ABRUZZO. Un consiglio regionale tranquillo e veloce come richiederebbe la migliore burocrazia anglosassone. Cinque interrogazioni e tre votazioni scivolati via in meno di due ore. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Due delle interrogazioni più interessanti sono saltate, o quasi. La prima, quella più attesa a firma del consigliere Mario Amicone (Udc) sul ruolo di Lamberto Quarta, è stata improvvisamente ritirata, con grande sorpresa di alcuni, dallo stesso richiedente. PASSATO IL PROGETTO DI LEGGE PER LA COSTA TEATINA    
DEL TURCO: «QUARTA: LA PROVA CHE LA LAUREA NON E' INDISPENSABILE»

«Ogni volta che arriva questa interrogazione», ha dichiarato Amicone prendendo la parola, «noto un certo imbarazzo da parte del presidente e quindi decido di ritirarla».
Grande delusione tra gli astanti che si aspettavano qualche risposta.
Lo stesso consigliere ha avuto finalmente di fronte il governatore del Turco e ha gettato la spugna, dopo che, come ha ricordato anche lui stesso, si sono rincorsi all'infinito su questa storia, tra interrogazioni decadute per assenze ora dell'uno, ora dell'altro.
«Ho capito», ha continuato Amicone, «che il presidente non vuole rispondere e lo tolgo da questo imbarazzo. Noto che il suo volto si trasforma appena sente il nome di Quarta».
Storia chiusa.
Ma Del Turco ha preso ugualmente la parola: «l'imbarazzo è suo consigliere Amicone», ha risposto con tono pacato, «perché sa che tutto quello che è oggetto di quella interrogazione è stato ampiamente spiegato e giustificato».
Del Turco ha toccato poi la questione della mancata laurea del suo sottosegretario, «requisito non necessario per legge», ha sottolineato il Governatore che ha aggiunto: «Quarta è la dimostrazione che la laurea non è indispensabile. Io stesso ho la licenza di terza media e se dovessi escludere lui perché non è laureato dovrei automaticamente dimettermi dal mio incarico e questo non lo farò».
Del Turco ha poi assicurato che «quella persona fa benissimo il lavoro per cui è chiamato ad operare».
E lo stesso Quarta, ha scelto di difendersi in una intervista apparsa oggi sul quotidiano il Centro si è difeso strenuamente: «quelli che polemizzano, mi sembrano amministratori di condominio più che dei consiglieri regionali degni rappresentanti della collettività». Ed è sempre Quarta, segretario generale della presidenza della giunta, neo presidente e amministratore delegato di Abruzzo Engineering che ha confermato i prossimi impegni, primo fra tutti un incontro con Fastweb per «l'implementazione e la diffusione della banda larga su tutto il territorio regionale».

LA NUOVA SEDE DELLA REGIONE A PESCARA

L'assessore D'Amico, rispondendo all'interrogazione del consigliere Ds Gianni Melilla, ha invece assicurato che si starebbe provvedendo a reperire i fondi per la costruzione della nuova sede pescarese per la Regione e puntare anche sull'osservatorio avicolo di via Colle di Mezzo (per la sala consiliare e gli uffici), nei pressi del cimitero, in base ad un accordo di programma sottoscritto nel 1990 tra Comune di Pescara, Regione e Provincia.
Gran parte della nuova struttura dovrebbe sorgere invece (grazie ad un investimento di 50 milioni di euro) nella zona della Tiburtina e «dovrebbe finalmente unificare», ha scritto Melilla nella sua interrogazione, «tutti gli uffici della giunta regionale attualmente dispersi in varie sedi di proprietà o in affitto. Non è nostra intenzione», ha ribadito l'esponente Ds, «delegittimare il valore del consiglio dell'Aquila o del nostro capoluogo di regione a cui noi tutti siamo legati e vicini».

LE INTERROGAZIONI DECADUTE

Decaduta invece, per assenza dell'assessore ai trasporti Tommaso Ginoble, l'interrogazione di Giovanni Pace (An) sui disservizi di Trenitalia dello scorso 26 settembre. A pagarne le spese i viaggiatori della tratta Pescara- Roma impossibilitati ad usare wc blindati dalla società di trasporto.
Rimandato al prossimo consiglio regionale anche la interpellanza del consigliere dei Verdi Walter Caporale sul progetto Sicora (che riguarda il ripascimento della costa abruzzese) che ritiene di non aver ricevuto una risposta soddisfacente dall'assessore Caramanico, «assessore non competente in materia».

D'ORAZIO (AN): «IMMAGINE PESSIMA DEL CONSIGLIO REGIONALE»

Dal consigliere di Alleanza Nazionale Benigno D'Orazio è arrivata una sollecitazione: «facciamo in modo di rivalutare il ruolo del nostro operato».
«Molti cittadini», ha dichiarato D'Orazio, «hanno l'immagine di un consiglio regionale che lavora e produce poco», e anche le polemiche di queste ultime settimane su aumento delle indennità dei consiglieri e il continuo aumento delle tassazioni non ha giovato all'immagine dell'amministrazione centrale.
Il presidente del consiglio regionale Marino Roselli, ha preso la palla al balzo e assicurato: «i consiglieri dovrebbero essere più consapevoli di quello che dicono e fanno e il consiglio regionale deve essere un modello per i cittadini».

PASSATO IL PROGETTO DI LEGGE PER LA COSTA TEATINA

Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge contenente "disposizioni urgenti per la tutela e la valorizzazione della Costa teatina".
La normativa istituisce un sistema di aree protette nella zona di risulta del tratto della ferrovia
dismesso dopo la realizzazione di una variante al tracciato che collega Ortona a Vasto (Chieti).
Alle riserve esistenti (Punta Aderci a Vasto e la Lecceta di Torino di Sangro), la legge aggiunge le riserve di "Grotta delle farfalle" (nei Comuni di Rocca San Giovanni e San Vito Chietino), "Punta dell'Acquabella" (Ortona), "Ripari di Giobbe" (Ortona), "Marina di Vasto" (Vasto).
Il sistema delle aree protette si realizzerà anche con un collegamento funzionale delle aree protette attraverso un corridoio verde, cui sarà connesso il sito dell'Abbazia di San Giovanni in Venere, nel Comune di Fossacesia.
La gestione delle riserve naturali regionali è demandata ai Comuni territorialmente competenti, i quali dovranno predisporre un programma pluriennale di attuazione che indichi tempi e costi
di gestione.


13/02/2007 12.55

LA POLTRONA DELLA MARGHERITA E' GIA' OCCUPATA

Proprio sulla nomina di Quarta in Abruzzo Engeneering c'è già polemica all'interno del centrosinistra.
Il Gruppo della Margherita alla Regione Abruzzo ha infatti chiesto al presidente della Regione di
revocare «ogni eventuale atto» riguardante i componenti del Cda dell'ente strumentale.
La motivazione?
«Il partito é rimasto inspiegabilmente escluso da tali decisioni».
Per questo è stata convocata una riunione di chiarimento. «Nessuno, a nome della Margherita - si afferma in un documento - è stato convocato a discutere nel merito la questione posta, aprendo così una grave ferita nei confronti del partito e del gruppo consiliare 'Dl-La Margherita'. Desideriamo conoscere i fatti, come si sia proceduto alla scelta dei nomi e in quale sede, come mai il gruppo della Margherita sia stato tenuto fuori».

13/02/2007 14.33

COSTA TEATINA, UNIONE: «UN PRIMO PASSO CONCRETO»

Per la consigliera Maria Rosaria La Morgia (L'Unione) si è raggiunto «l'esplicito obiettivo di costruire uno strumento normativo efficace, operativo, immediatamente applicabile e in grado di fornire una concreta risposta ai progetti di sviluppo regionale. Un primo passo concreto», ha aggiunto La Morgia, «verso la realizzazione di strategie di tutela e valorizzazione ambientale, ma soprattutto di crescita integrata del territorio abruzzese, che demanda la gestione delle riserve naturali ai comuni competenti. Il provvedimento», ha concluso la consigliera, «rappresenta un importante traguardo verso l'avvio della procedura di perimetrazione del Parco Nazionale della Costa Teatina».
Il testo approvato è quello che porta le firme dei consiglieri Angelo Orlando, Maria Rosaria La Morgia, Giuseppe Tagliente e dell'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, ed istituisce, tra le altre cose, una fascia di protezione a monte e a valle dell'ex tracciato ferroviario, che misura 150 metri .

COSTA TEATINA, VERDI: «IMPORTANTE POSSIBILITA' PER L'ABRUZZO

«L'Abruzzo da oggi ha una nuova possibilità di rilancio grazie all'Istituzione della Riserva della Costa Teatina», ha commentato il consigliere dei Verdi Walter Caporale. «Si tratta di un primo passo per la salvaguardia dei 43 km di Costa Meridionale Abruzzese che si sono salvati dalla speculazione e dalla cementificazione grazie all'ex-tracciato della ferrovia ora dimessa».
Per i Verdi è stato importante l'inserimento della fascia di protezione di 150 metri, a monte e a valle dell'ex tracciato ferroviario: «questa è una scelta», ha spiegato Caporale, «che permette di salvaguardare questo bellissimo territorio a cui ora è necessario aggiungere l'inserimento di altre aree: il litorale vastese, le dune di Casalbordino, i Biotopi di San Salvo, la Chiommera di Ortona».
Con il Ministro all'Ambiente, Alsonso Pecoraro Scanio i Verdi proseguiranno il lavoro per accelerare la nascita definitiva del Parco Nazionale della Costa Teatina.

14/02/2007 9.21