La crisi delle industrie: una petizione per dire no ad altri sacrifici

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Marco Ferrando e il partito Comunista dei lavoratori, a seguito della petizione nazionale che lo stesso movimento ha avviato, a partire dal 20 gennaio, davanti a centinaia di fabbriche e luoghi di lavoro su tutto il territorio italiano, incontreranno i lavoratori della Sevel il giorno 8 febbraio dalle ore 13:30 alle ore 14:00.
Nello stesso giorno, alle ore 17:00, si svolgerà presso la Sala dei Marmi del palazzo della Provincia a Pescara un incontro-dibattito con lo stesso Ferrando come portavoce del movimento del Pcl, Carlo Mosca (RdB); Ettore D'Incecco (Cobas); Maurizio Donato (docente economia università di Teramo).

«Il cuore della petizione», spiega Francesco Di Nardo, «è la richiesta rivolta a tutti i sindacati e a tutte le forze della sinistra di cessare ogni negoziato su ulteriori sacrifici e di unire le proprie forze attorno ad una piattaforma indipendente di lotta che raccolga le domande diffuse del mondo del lavoro».

Proprio per questo l'iniziativa ha e vuole avere «un carattere politico».
«Vuole tradurre i " fischi di Mirafiori"contro governo e vertici sindacali in una domanda di svolta rivolta a tutte le rappresentanze della sinistra italiana (partiti della sinistra dell'Unione, organizzazioni sindacali, associazioni popolari)».
E poi ancora «vuole sollevare l'esigenza che il mondo del lavoro e le sue rappresentanze si configurino come "polo autonomo di classe anticapitalistico", alternativo al centrodestra e al centrosinistra, sulla base di un proprio programma indipendente».

Il Movimento per il Partito comunista dei lavoratori, «unico soggetto della sinistra italiana oggi collocato all'opposizione del governo Prodi», si assume la responsabilità di dare a questo «malessere operaio» una traduzione di proposta e iniziativa «anche per impedire che venga consegnato alla demagogia populista delle destre).
Incoraggiati, come siamo, dalla crescita di attenzione, consenso, adesioni, che stiamo registrando in tutta Italia».

06/02/2007 10.24