Turismo. Paolini:«Puntare sulla qualità: ecco la strada del rilancio»

Alessandro Biancardi

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Turismo. Paolini:«Puntare sulla qualità: ecco la strada del rilancio»
ABRUZZO. Tre priorità essenziali da cui partire per riavviare la promozione per il 2007 e gli anni successivi. Li ha indicati il coordinatore nazionale degli assessori regionali al Turismo, Enrico Paolini, nel suo intervento al Forum Ambrosetti sul futuro del sistema turistico italiano, al quale hanno preso parte i maggiori responsabili del turismo nazionale, il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e il vicepremier Francesco Rutelli.
«I tre punti – ha detto Paolini – sono: non cedere sul rapporto prezzo-qualità, nel senso che dobbiamo sempre presentare un alto livello qualitativo dell'offerta turistica di fronte alla necessità di non poter ridurre i costi. Far passare l'assunto che i prezzi sono alti e non corrispondono a target qualitativi alti, è una sciocca concessione ai nostri maggiori competitor del mercato turistico internazionale. Seconda priorità riguarda la competitività con gli altri Paesi interessati alla nostra stessa offerta turistica. In questo senso – ha proseguito il coordinatore nazionale – è necessario fare sistema per migliorare le infrastrutture e i trasporti. È necessario mettere al centro dell'agenda politica questi due fattori di sviluppo, che del resto fanno parte della politica di molte regioni italiane. Terza priorità è legata alla necessità di rafforzare il sistema squadra, che negli ultimi due anni le regioni hanno sviluppato e che ha portato alla riforma di tutto il sistema della politica del turismo».
Su questo punto Paolini ha insistito sull'elaborazione del portale telematico Italia.it, specificando che «esso deve essere presentato e dunque operativo solo quando è stato elaborato il miglior prodotto possibile. Sono di questa idea, perché ritengo che esso sia un'occasione unica che non possiamo sprecare».
Attenzione infine all'Osservatorio sul turismo che, ha concluso Enrico Paolini, «deve contenere i dati precisi dei flussi turistici e soprattutto una tempistica ben definita che individui periodi precisi in cui tali dati possono essere pubblicizzati. La situazione attuale non è più sostenibile».

18/01/2007 9.42