Pronti, saldi, via

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Affari e affaroni già partiti da 3 giorni a L'Aquila, e saldi che cominciano oggi per Pescara. Teramo e Chieti. L'Abruzzo è così completo e fino al 21 febbraio la corsa agli acquisti scontati è aperta.

ABRUZZO. Affari e affaroni già partiti da 3 giorni a L'Aquila, e saldi che cominciano oggi per Pescara. Teramo e Chieti. L'Abruzzo è così completo e fino al 21 febbraio la corsa agli acquisti scontati è aperta.



Secondo le stime di Telefono Blu negli ultimi sette anni ben il 25% dei ricavi pare sia dovuto proprio ai saldi invernali ed estivi . Ma dall'introduzione dell'euro le cose stanno cambiando . Infatti le vendite speciali e straordinarie già iniziate addirittura qualche giorno prima di Natale , fatturano circa un quarto del mercato ed i saldi sono di fatto una palla al piede che invece di favorire prezzi migliori tutto l'anno, li rende più alti per poi di fatto fingere di abbassarli . Insomma chi produce alza il prezzo per poi riportarlo al suo vero nei saldi. Pierre Orsoni, presidente di Telefono Blu, ha invitato tutti nei giorni scorsi a fotografare i prezzi ed i capi per non avere sorprese.

Il mese di dicembre al contrario delle previsioni tutto sommato non è andato male, grazie soprattutto al fatto che i negozi hanno fatto riduzioni oltre al 30% ma oggi stipendi e tredicesima non bastano per osare nei saldi .

Conti alla mano pertanto si può pensare che i 50-60 giorni di saldi potranno portare non più di 4,1 miliardi (più o meno la cifra dello scorso anno ). Secondo le stime di Telefono Blu si spenderanno almeno
110 milioni (- 2%) in regione . Pescara (dove si spenderà di più
circa il 31% ) ,Teramo 24% e l 'Aquila il 28 % ,Chieti 17 %.
Nella prima fase i consumatori punteranno a conoscere i prezzi e confrontare i prodotti, da metà mese partiranno le vere spese.
Tra i commercianti dell'Abruzzo aleggia un persistente malumore, assicura la Confcommercio, in quanto ormai si vedono circondati dalle famose vendite promozionali abusive, senza adeguati controlli.
«Il problema ormai storico di Pescara non trova una soluzione e si va ad aggiungere ad altre problematiche come: la mancanza di parcheggi e la gestione dei problemi del traffico cosi da scoraggiare a recarsi in centro per gli acquisti di fine stagione».

I 10 CONSIGLI D'ORO

1- Fotografare il capo che ci interessa e il suo prezzo per capire l'esatto sconto, quello è il vero Saldo, nelle promozioni possiamo invece trovare merce invenduta degli anni precedenti. Attenzione quindi anche al prezzo di partenza .
2- Visitare più di un negozio aiuta a non commettere errori .
3- Il negoziante deve dimostrare la veridicità di qualsiasi asserzione pubblicitaria.
4- Meglio diffidare anche di sconti superiori al 50% .
5- Gli articoli esposti devono contenere per legge ben in chiaro i due prezzi, quello "pieno" e quello in saldo (percentuale).
6- Le merci con sconti e ribassi devono essere separate in modo chiaro e inequivocabile da quelle non rientranti nella promozione.
7- Attenzione alle etichette, quelle di origine ci permettono di risalire al produttore, quelle di contenuto garantiscono la composizione del prodotto e le modalità di lavaggio per evitare rischi.
8- Conservare sempre lo scontrino, se la merce è difettosa, si può infatti optare per la restituzione del prodotto o ancora un prezzo inferiore.
9- Salvo casi eccezionali e comprovati non si può vietare di provare la merce in vendita.
10- Devono essere accettate per il pagamento le carte di credito.


08/01/2007 10.25