Del Turco:«Questa Finanziaria porterà il vero sviluppo per la regione»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Supera i 2 miliardi e 800 milioni il volume finanziario delle entrate contenuto nella manovra di bilancio 2007 votata dal Consiglio regionale la settimana scorsa. I numeri della legge Finanziaria e della legge di Bilancio sono stati illustrati nel dettaglio dal presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, e dall'assessore al Bilancio, Giovanni D'Amico, nel corso di una conferenza stampa.
Il presidente Del Turco e l'assessore D'Amico hanno parlato di «finanziaria di rigore che volge un occhio attento allo sviluppo della regione» ed hanno evidenziato alcune voci importanti contenute nella manovra di bilancio.
«E' stato previsto - ha spiegato D'Amico - un fondo di 2 milioni di euro per misure a sostengo delle famiglie monoreddito e dei lavoratori in cassa integrazione; sono state previste norme a sostengo degli allevatori (2 milioni); norme per il potenziamento dei presidi a tutela della sicurezza dei cittadini (2 milioni). Inoltre - ha proseguito l'assessore al Bilancio - sono stati previsti fondi per il Giochi del Mediterraneo (9 milioni), per l'eliminazione delle discariche abusive (4 milioni), per il sostegno dei fondi di garanzia dei commercianti (un milione e mezzo) e per il sostengo delle imprese turistiche (15 milioni). Come si vede si tratta in gran parte di misure che vanno nella direzione dello sviluppo, con l'intento di cogliere gli aspetti economici più rilevanti di una ripresa che lentamente si sta consolidando in Abruzzo».
Per quanto riguarda il comparto della sanità, che rappresenta la parte più consistente e importante del bilancio regionale, D'Amico ha ribadito la grande operazione politica fatta in tutti questi mesi che ha riportato la sanità regionale sotto il controllo del bilancio.
«La correzione dei conti connessa con il piano sanitario - ha aggiunto D'Amico - è fondamentale per far sì che la spesa sanitaria che le Asl sostengono realmente scenda dagli attuali 2 miliardi e 300 milioni di euro ai 2 miliardi e 100 milioni che rappresentano il livello cui lo stanziamento di bilancio si sta progressivamente avvicinando».

«ENTRO 70 GIORNI RIVEDREMO IL FUNZIONAMENTO DEGLI ENTI STRUMENTALI»

La presentazione della finanziaria e della legge di bilancio è stata l'occasione per il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, per ribadire che «entro 70 giorni la Giunta presenterà una proposta al Consiglio regionale per rivedere il funzionamento degli enti strumentali della regione e di quelle società in un certo senso partecipate dalla regione stessa».
«E' nostra intenzione - ha aggiunto il presidente della Regione - ridurre i costi della politica che si sono accumulati in tutti questi anni. Un'operazione che riteniamo essenziale e di trasparenza nei confronti dei cittadini abruzzesi. Contiamo di trasformare in servizi più utili alla regione i risparmi che arriveranno dalla revisione degli entri strumentali e mi sembra che questa strada sia la più consona per restituire efficienza e produttività alla macchina regionale».
«Nella lunga maratona di Consiglio regionale - ha aggiunto Del Turco - abbiamo dato prova di pazienza e umiltà avendo dovuto resistere a 12 ore di insulti». Dal canto suo l'assessore Giovanni D'Amico ha aggiunto che «in questo particolare momento è necessario risparmiare per risanare e reinvestire, per questo siamo stati costretti ad agire sulle maggiori entrate».
L'assessore al Bilancio ha poi annunciato che «nel disegno di legge sui piccoli comuni verranno ripristinati i finanziamenti che sono stati spostati nel Fondo globale, sul quale si farà poi riferimento al momento di approvazione della legge stessa. Per il resto - ha concluso D'Amico - tutto è rimasto invariato secondo quanto stabilito nella concertazione con l'Anci».

AMICONE(UDC):«DEL TURCO COL MEGAFONO SI INTERVISTA DA SOLO»

«Del Turco parla ancora "all'ingrosso" perchè si vergogna di parlare di cose concrete di fronte agli interlocutori Istituzionali e fa come il venditore di cravatte nei grandi mercati rionali che si affida ad un megafono perchè teme il contatto con il singolo Consigliere».
E' il parere del Capogruppo Udc Mario Amicone all'indomani del rifiuto di illustrare il bilancio regionale in Consiglio e all'ordine dato di fare altrettanto a tutti i componenti della Giunta.
«Il Presidente Del Turco», continua Amicone, «ha scelto ancora una volta un quotidiano compiacente per intervistarsi da solo su argomenti a piacere e per parlare al vento del nulla e dimostra quello che realmente è: un grande provocatore, un grosso mentitore oltre che un inaffidabile commerciante della politica, del potere e della clientela».
«E' vero che l'opposizione è in crisi di astinenza», continua Amicone, «ma di astinenza della democrazia perchè lui ha ridotto il Consiglio Regionale ad una larva Istituzionale senza anima e senza corpo, altro che regolamento bruciato il cui custode garante, il Presidente Roselli, è stato ridotto ad un pirata per conto terzi delle regole del buon senso e delle intelligenze presidenziali. La ferita inferta ai Consiglieri, al Consiglio regionale ed agli abruzzesi tutti è letale per il futuro della Istituzione regionale, aggiunge Amicone, è la cosa più drammatica è rappresentata dal fatto che il duetto Del Turco - Roselli con il silenzio omertoso di tutti gli altri che pure mugugnano e sbruffano dimostrano di non rendersi conto del colpo mortale inferto alla Democrazia in Abruzzo».

27/12/2006 16.11