Donne, motori… e un fiume di birra

Alessandro Biancardi

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BOLOGNA. Mattia Giansante, segretario dell'associazione culturale La Radice ha portato al 31° Motorshow di Bologna la sua battaglia per la Sicurezza stradale. LA MOZIONE DI GIANSANTE AL GOVERNO - LA PROPOSTA: ETILOMETRI NEI LOCALI PUBBLICI - OLTRE 4.000 GLI INCIDENTI STRADALI IN ABRUZZO
Lo ha fatto con una conferenza stampa in cui ha presentato i prossimi intenti dell'associazione, davanti ad una platea di giovani che si sono poi sottoposti al Drive test.
«La partecipazione all'evento del MotorShow», ha spiegato Giansante, «è un modo corretto, secondo la nostra associazione per dimostrare che l'equilibrato rapporto tra uomo e motore sfata il catastrofismo di chi enuncia analogie come "la passione per i motori può uccidere».
Una importante presa di coscienza che ha coinvolto ieri pomeriggio i giovani avventori del punto di ristoro Drive Bear.
Dopo aver bevuto la birra che ha solo 2,5 gradi alcolici i giovanissimi si sono sottoposti alla misurazione del tasso etilico e in nessuno è stato riscontrato un tasso etilico tale da non potersi mettere al volante.
La birra distribuita nel punto di ristoro infatti riduce della metà la più consueta presenza di alcool lasciando invariati sapore, corposità a consistenza.
Per la riuscita del prodotto, unico e brevettato, si interviene sulle diverse fasi di cottura, individuando temperature e pause ottimali nella fermentazione e maturazione che nel momento del raffreddamento consentono di mantenere il giusto equilibrio tra alcool e corposità.
Quindi gusto normale ma alcol giusto.

Giansante ha inoltre annunciato nel corso della conferenza stampa di ieri che l'associazione culturale La Radice promuoverà una petizione popolare allo scopo di ottenere dalle amministrazioni locali (Comune e Provincia di Pescara) l'istituzione del City Manager che si occupi della sicurezza stradale con poteri di programmazione, gestione e controllo in ordine alla manutenzione delle strade, alle politiche di educazione e d'informazione alla cultura della sicurezza stradale.
«Inoltre», ha spiegato il segretario Giansante, «chiederemo che venga impiegato il 25% dei proventi delle multe per le contravvenzioni rilevate dalla Polizia Municipale, per finanziare le attività del Manager».
Inoltre l'associazione presenterà un progetto per garantire alle persone con difficoltà di deambulazione la fruibilità di Pescara in tutte le zone a traffico interdetto.

18/12/2006 11.36