Commercio, fino al 31/12 valgono le ordinanze dei sindaci poi nuove regole

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Gli esercizi commerciali dei piccoli comuni e dei centri montani potranno rimanere aperti durante il periodo natalizio secondo le disposizioni sindacali emesse dalle singole amministrazioni comunali».
Lo ha specificato l'assessore al Turismo, Enrico Paolini, intervenendo sulla vicenda dell'applicazione della legge regionale 25 del 2006 che ha sollevato le proteste dei sindaci, commercianti e associazioni di categorie dei comuni montani ad alta frequenza turistica.
L'assessore ha specificato che «questa indicazione è contenuta nella norma transitoria della legge (art. 6, ndr) nel punto in cui si specifica che 'i provvedimenti e le ordinanze sindacali emanate o da emanare dai Comuni per l'anno in corso mantengono la loro efficacia fino al 31 dicembre 2006'. Per cui - chiarisce l'assessore - gli effetti della legge, in presenza di ordinanze sindacali emesse prima della nuova normativa, entreranno comunque in vigore dal 2007. La possibilità di mantenere in vita fino al 31 dicembre le ordinanza sindacali è confermata anche dall'interpretazione effettuata dalle direzioni del Turismo e delle Attività produttive della Regione Abruzzo. Questo - aggiunge Paolini - anche se viene incontro all'emergenza legate alla prossimità delle vacanze natalizie, non risolve il problema sollevato dagli operatori commerciali».
In questo senso l'assessore al Turismo ha anche annunciato di aver scritto una lettera al presidente Ottaviano Del Turco e agli assessori Valentina Bianchi (Attività produttive) e Giovanni D'Amico (Enti locali) nella quale chiede espressamente di «adeguare la legge regionale 25 del 2006 a criteri di maggiore equilibrio soprattutto a tutela della piccola distribuzione e delle diverse realtà territoriali».

16/12/2006 9.01