Il concorso di idee per una nuova presentazione del vino abruzzese

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

888

ABRUZZO. Un concorso di idee creative e progettuali per ristrutturare le aree espositive dell'Abruzzo al Vinitaly. Lo ha lanciato l'assessore all'Agricoltura, Marco Verticelli, all'indomani dell'ultima partecipazione alla prestigiosa vetrina internazionale di Verona, dove l'Abruzzo impegna un'area espositiva di complessivi 1.750 metri quadrati, per oltre 115 espositori.
«L'iniziativa nasce con l'accordo degli operatori», ha sottolineato Verticelli. «C'è stato un vivace dibattito intorno all'idea di cambiare o meno il modello espositivo fino ad oggi adottato - ha detto l'Assessore - ma poi è prevalsa l'idea del rinnovamento, con l'obiettivo di curare l'immagine del prodotto abruzzese e la distribuzione degli elementi espositivi».
Per l'Assessore, l'iniziativa, che è coerente con le altre attività di promozione del vino, per le quali il settore può contare su uno stanziamento di sei milioni di euro, cade in un momento cruciale del confronto europeo sulla nuova organizzazione di mercato (Ocm) del vino.
«La competizione è eccezionale ma noi non reagiremo praticando gli espianti. Al contrario, innalzeremo il livello qualitativo della nostra produzione».
Al concorso possono partecipare i professionisti come architetti, ingegneri e geometri, insegnanti, studenti e universitari.
La documentazione è scaricabile dal sito www.arssa.abruzzo.it e la scadenza per la presentazione del progetto è quella di 30 giorni, a partire dalla pubblicazione del bando sullo stesso sito, annunciata già per domani.
Saranno attribuiti premi pari a 5 mila euro al primo classificato, 2.5 al secondo e 1.5 al terzo classificato. La giuria, composta da esperti, sarà nominata dall'Arssa.
«L'obiettivo del bando - ha aggiunto Verticelli - oltre a quello dichiarato di rinnovare l'allestimento degli spazi espositivi e, quindi, l'immagine del prodotto abruzzese, è anche quello di accantonare idee da utilizzare nel corso dell'anno in altri eventi fieristici. E non è tutto», ha aggiunto.
«Intendiamo stimolare le intelligenze e le fantasie abruzzesi ad occuparsi del pianeta agricoltura, un settore lasciato ai margini e che vogliamo riportare all'attenzione di tutti, come segmento nodale per vincere le sfide della qualità e dell'autenticità».

13/12/2006 8.34