E’ la Regione il migliore sponsor di Trenitalia. Ginoble: «Tutto cambierà»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Verso un servizio ferroviario Metropolitano Regionale. Questa la grande sfida dell'assessorato regionale ai Trasporti che, comincia a muovere i primi passi per un trasporto pubblico di qualità europea. E questa mattina, in conferenza stampa, l'assessore Tommaso Ginoble, ha illustrato le prime fasi del progetto che si prevedono concluse entro il 2007. In un clima di solito entusiasmo si sono aggiunte nuove promesse per un servizio ferroviario migliore per la nostra regione. Intanto si comincia dall’orario.

ABRUZZO. Verso un servizio ferroviario Metropolitano Regionale.
Questa la grande sfida dell'assessorato regionale ai Trasporti che, comincia a muovere i primi passi per un trasporto pubblico di qualità europea. E questa mattina, in conferenza stampa, l'assessore Tommaso Ginoble, ha illustrato le prime fasi del progetto che si prevedono concluse entro il 2007. In un clima di solito entusiasmo si sono aggiunte nuove promesse per un servizio ferroviario migliore per la nostra regione. Intanto si comincia dall'orario.


«Con l'entrata in vigore dell'orario ferroviario 2007 si inaugura una stagione nuova per i trasporti in Abruzzo», ha detto l'Assessore, «l'Amministrazione regionale, con il concorso di Trenitalia e Ferrovia Adriatico Sangritana, attiva la prima fase del Servizio Ferroviario Metropolitano Regionale, uno dei punti di forza del progetto di potenziamento del Trasporto Pubblico Locale Regionale, fondato sulla realizzazione di una rete integrata di servizi ferroviari e automobilistici», ha spiegato, «che entro tre anni coprirà l'intero territorio regionale. Questa prima fase di attivazione del Servizio Ferroviario Metropolitano Regionale coinvolge le linee Teramo-Giulianova-Pescara, Pescara-Chieti-Sulmona, Pescara -S.Vito-Lanciano e Vasto-Pescara, sulle quali si tende a realizzare un servizio che prevede passaggi dei treni alle stazioni secondo un orario cadenzato con rinforzi mnemonici nelle ore di punta».
Il nuovo orario, secondo la Regione, facile da ricordare anche a fruitori non sistematici, intende avvicinare al Trasporto Pubblico fasce di cittadini che attualmente non ne percepiscono i vantaggi e gettare le basi per una integrazione con i servizi automobilistici di particolare interesse per tutti i lavoratori e gli studenti pendolari.
Trenitalia e FAS hanno stipulato un accordo di integrazione tariffaria in base al quale, i viaggiatori, per accedere a tutti i treni del Servizio Ferroviario Metropolitano, Trenitalia o FAS, dovranno munirsi unicamente di titolo di viaggio Trenitalia, sia esso abbonamento o biglietto ordinario acquistabile presso tutte le biglietterie Trenitalia e la biglietteria FAS di Lanciano, in modo da semplificare la fruizione dei servizi ferroviari.
«La rete dei servizi sarà estesa alla direttrice L'Aquila-Sulmona», ha ripreso Ginoble, «con la sperimentazione di alcune corse dirette L'Aquila-Sulmona-Chieti-Pescara, non appena i nuovi treni della FAS, attualmente in fase di consegna, saranno omologati. Entro l'estate, poi, di concerto con le Province ed i Comuni dotati di trasporto urbano, in tutta l'area coperta dal Servizio Ferroviario Metropolitano Regionale e dall'accordo "Girabruzzo", verrà attivata una integrazione tariffaria che consentirà ai cittadini di muoversi con un unico biglietto o abbonamento su treni, autobus extraurbani ed autobus urbani».
Il progressivo rinnovo del materiale rotabile sulla Avezzano-Roma, annunciato da Trenitalia, consentirà, infine, di includere anche questa tratta nella seconda fase di attivazione del SFMR.
Meglio tardi che mai.
A questo scopo sono stati avviati gli «approfondimenti tecnici» per integrare gli interventi già previsti.
«Con il progetto SFMR, la Regione Abruzzo intende offrire alla comunità regionale un sistema di servizi ferroviari cadenzati», ha precisato l'Assessore, «che costituisca la struttura portante del trasporto pubblico, in modo da ottenere una rete totalmente integrata, competitiva con il trasporto privato, ed in grado di vincere la sfida della coesione territoriale, dei costi e dell'ambiente. E' un piano complesso e che probabilmente vedrà opporre delle resistenze, ma noi riteniamo di operare nel senso giusto, al passo con i tempi», ha concluso Ginoble, «ed è per questo che la realizzazione del progetto rappresenta una delle nostre grandi sfide».

07/12/2006 12.50