Emergenza affitti: «che intenzioni ha la Regione?»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «Emergenza affitti», così lo chiama il consigliere Gianni Melilla l'enorme l'aumento dei costi dei canoni immobiliari che andrebbero a colpire soprattutto le fasce sociali più deboli che non hanno una casa di proprietà. «Si tratta di 150 mila famiglie abruzzesi», spiega Melilla, «in gran parte monoreddito o disoccupate o precarie e quindi non in grado di avere risorse finanziarie autonome per acquistare una casa o permettersi di pagare un affitto». (Foto: Rabbitear Production sas)

ABRUZZO. «Emergenza affitti», così lo chiama il consigliere Gianni Melilla l'enorme l'aumento dei costi dei canoni immobiliari che andrebbero a colpire soprattutto le fasce sociali più deboli che non hanno una casa di proprietà.
«Si tratta di 150 mila famiglie abruzzesi», spiega Melilla, «in gran parte monoreddito o disoccupate o precarie e quindi non in grado di avere risorse finanziarie autonome per acquistare una casa o permettersi di pagare un affitto». (Foto: Rabbitear Production sas)


E la Regione che intenzioni ha? «Chiedo alla Giunta», ha scritto Melilla in una interrogazione a risposta orale che dovrebbe avvenire martedì prossimo in consiglio regionale «quali iniziative intende adottare per un Programma straordinario di interventi che affronti l'emergenza casa in Abruzzo».
Secondo dati ufficiali pubblicati dai quotidiani economici, un appartamento in affitto di 100 metri quadri in zona non centrale, a L'Aquila, costa 720 euro mensili, e a Pescara 780 euro.
«Attualmente», continua il consigliere, «4200 famiglie abruzzesi sfrattate vivono nelle cosiddette "case-parcheggio" dei Comuni. Altre migliaia di famiglie vivono l'incubo dello sfratto. Le case popolari gestite dalle Ater sono circa 20.000 e versano per lo più in uno stato di degrado, con una insufficiente manutenzione».
« Per questo», chiede Melilla in una sua interrogazione alla Giunta Regionale, «è essenziale fronteggiare l'emergenza "casa" con un programma straordinario di rilancio dell'edilizia residenziale pubblica e di sostegno alle famiglie meno abbienti per il pagamento dei canoni abitativi. Secondo le Organizzazioni degli Inquilini si dovrebbero realizzare almeno 10mila nuovi alloggi pubblici in Abruzzo e un piano di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico»

03/12/2006 8.33