Sanità. Sulla delibera contestata pericolo scampato. Nessun risarcimento

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Con l'ordinanza 342/2006, il Tribunale amministrativo per l'Abruzzo dell'Aquila ha respinto il ricorso proposto dalla Astra Zeneca Spa, una società farmaceutica, con il quale si richiedeva la sospensione della delibera della Giunta regionale del 2.10.2006 riguardante "Interventi urgenti relativi all'assistenza farmaceutica. Disposizioni concernenti le modalità di prescrizione e dispensazione di particolari categorie di farmaci". Ieri inoltre sono stati diramati i nuovi orari per il ritiro dei medicinali nella Asl di Chieti mentre la giunta ha approvato una delibera su Villa Letizia.
La Società, oltre al blocco della delibera, chiedeva anche l'accertamento del diritto della Astra Zeneca al risarcimento del danno provocato dal provvedimento regionale.
La società infatti ritiene di essere stata penalizzata con il nuovo provvedimento che riordina la distribuzione die farmaci in regione. Nel ricorso l'azienda lamentava «mancati guadagni a seguito della decisione della Giunta di rendere disponibili alcuni farmaci solo ed esclusivamente nelle farmacie ospedaliere».
«Esprimo piena soddisfazione per il pronunciamento del Tar che non fa altro che confortarci nel proseguire la strada intrapresa», è stato il commento dell'assessore regionale alla Sanità, Bernardo Mazzocca che ha tirato un sospiro di sollievo.

Intanto, per lunedì prossimo, è previsto un nuovo incontro con i rappresentanti di Federfarma e dell'Anci per continuare il confronto sulla sperimentazione in atto, rivolta al contenimento della spesa farmaceutica, e sulle problematiche specifiche delle farmacie rurali.
«Mi auguro - ha aggiunto in proposito l'assessore Mazzocca - che gli interlocutori vengano all'incontro animati dalle migliori intenzioni per arrivare ad un accordo che sia il più possibile vicino alle esigenze dei cittadini-utenti».

NUOVI ORARI PER RITIRO MEDICINALI ASL CHIETI


Per rendere più agevole agli utenti il ritiro dei farmaci per i quali la Giunta regionale ha reso obbligatoria la distribuzione tramite le farmacie ospedaliere, l'Azienda sanitaria locale di Chieti ha ampliato gli orari di apertura al pubblico dei servizi farmaceutici che operano nei tre ospedali di Chieti, Guardiagrele e Ortona.
La Farmacia interna all'Ospedale clinicizzato di Colle dell'Ara a Chieti ha prolungato l'attività di 14 ore settimanali e offre il servizio al pubblico anche al pomeriggio per quattro giorni a settimana. Gli orari di apertura vanno dunque dalle ore 8.30 alle 14 dal lunedì al sabato e dalle 14.30 alle 18 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì.
L'invito ai cittadini da parte della Direzione generale della Asl è, per quanto possibile, di recarsi nella farmacia ospedaliera del "SS. Annunziata" nelle ore pomeridiane, per accedere più facilmente evitando il notevole afflusso di utenti che interessa la struttura al mattino.
A Guardiagrele la farmacia interna al "SS. Immacolata" è aperta dalle ore 8 alle 13.30.
A Ortona il servizio è a disposizione del pubblico dalle ore 8 alle ore 19 presso il presidio ospedaliero "Gaetano Bernabeo".
Per evitare viaggi inutili, ai cittadini si consiglia, tra l'altro, di recarsi presso le strutture ospedaliere con una fotocopia del piano terapeutico se la tipologia del farmaco lo richiede.
La delibera n. 1.086 approvata il 2 ottobre scorso dalla Giunta regionale ha introdotto ulteriori misure per contenere la spesa farmaceutica territoriale a carico del sistema sanitario regionale entro il tetto del 13% della spesa sanitaria complessiva. Tra queste, vi sono indicazioni precise ai medici ospedalieri e di medicina generale sulle modalità di prescrizione per alcune categorie di farmaci. E' stata, inoltre, resa obbligatoria la distribuzione esclusivamente tramite le farmacie ospedaliere di un gruppo di farmaci che appartengono a un apposito elenco denominato "Pht" (Prontuario ospedale territorio), come i medicinali per la cura del morbo di Alzheimer, alcune insuline e un tipo di antiaggreganti.
Presso le strutture ospedaliere di Chieti e Ortona la Asl ha già tenuto incontri con i medici ospedalieri e i medici di medicina generale per illustrare le innovazioni introdotte dalla delibera.

VILLA LETIZIA E POSTI LETTO

La Giunta regionale ha approvato ieri all'unanimità la delibera che conferma per l'esercizio 2006 il valore massimo delle prestazioni erogabili dalla Casa di cura Villa Letizia. Si tratta, nello specifico, del contratto negoziale concernente le prestazioni ospedaliere che fu stipulato nell'aprile del 2005 e che stimava per la struttura privata il fatturato massimo realizzabile nell'ipotesi di occupazione del 100% dei posti letto accreditati. Tale contratto era riferito all'anno 2005 e con la delibera approvata oggi si conferma lo stesso accreditamento e il medesimo stanziamento di spesa anche per il 2006.
Al termine della seduta di Giunta che ha licenziato all'unanimità la delibera, il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha specificato che «sarebbe più logico parlare di delibere che si leggono e si capiscono anziché preannunciare chissà quali drammi parlando di cose che non si conoscono o, peggio, non si capiscono».
«Dopo tre giorni finalmente si è compreso che la delibera relativa alla Clinica Villa Letizia attiene esclusivamente al contenimento del fatturato prodotto da tale struttura e non ai posti letto».
Ha detto Mazzocca.
Sulla vicenda relativa all'utilizzo nel 2004 di posti letto autorizzati e non accreditati, ed al relativo eccessivo fatturato della Clinica, è in corso un accertamento da parte della Magistratura di L'Aquila.
«Rispetto alla proposta presentata venerdì in Giunta» ha aggiunto l'assessore «il deliberato è identico alla delibera approvata all'unanimità l'anno scorso.E' stato solo aggiunto un capoverso nella narrativa per coloro che avevano difficoltà a comprendere che l'atto portato in Giunta era cosa buona e giusta».

01/12/2006 8.33