Sanità, attivate due conferenze permanenti per la verifica dei servizi

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Giunta regionale ha approvato la costituzione delle due conferenze permanenti previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro dell'area della dirigenza medico-veterinaria e dell'area della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa del Servizio sanitario nazionale (SSN).
Entrambe le conferenze, costituite da rappresentanti della Regione, delle Aziende sanitarie e delle organizzazioni sindacali, hanno compiti di verifica della qualità e della quantità dei servizi sanitari ma sono anche chiamate a vigilare sulle modalità applicative dei Contratti Collettivi di lavoro.
Intanto, in una riunione tenutasi venerdì scorso, a Pescara, presso l'assessorato alla Sanità, l'assessore Bernardo Mazzocca ha incontrato le organizzazioni sindacali, firmatarie dei Contratti Collettivi del comparto per esaminare congiuntamente la proposta di delibera, predisposta dall'apposita struttura regionale, concernente le indicazioni ed i criteri operativi per la rideterminazione delle dotazioni organiche delle ASL regionali.
Il documento, illustrato dall'assessore Mazzocca unitamente alla dirigente del settore Maria Crocco, è stato ampiamente condiviso dalle organizzazioni sindacali che hanno fornito il loro contributo suggerendo delle modifiche, prontamente recepite, che hanno migliorato la proposta iniziale. Il documento in questione costituisce una tappa essenziale nel processo di razionalizzazione avviato dalle ASL regionali in quanto consentirà alle stesse di munirsi di una nuova dotazione organica, maggiormente rispondente alle attuali esigenze organizzative.


E ieri è stato formalizzato un progetto-pilota per introdurre il Bilancio Sociale, proposto dalla ASL di Lanciano-Vasto, nel Sistema Sanitario Regionale (SSR).
«Si tratta di un innovativo strumento di partecipazione e di controllo a disposizione dei cittadini» ha dichiarato l'assessore Mazzocca, «che consentirà di accedere alle informazioni e, al tempo stesso, di verificare le scelte strategiche effettuate, i risultati conseguiti e gli obiettivi da raggiungere, in rapporto alle risorse utilizzate. In una fase di riorganizzazione del sistema come quella che stiamo vivendo», ha aggiunto Mazzocca «appare fondamentale tutelare il diritto dei cittadini di accesso all'informazione attraverso un processo di comunicazione diretto e trasparente».
Dopo questa prima fase sperimentale, che vedrà come capofila la ASL di Lanciano-Vasto, l'iniziativa sarà estesa alle altre cinque Aziende sanitarie abruzzesi.
Il bilancio sociale inserito nel progetto si articola in sei segmenti: profilo aziendale, necessario per identificare la mission; dimensione sociale, con cui si individuano gli stakholder dell'azienda e il possibile impatto delle azioni aziendali verso i molteplici portatori di interesse; qualità nell'azienda, che permette di focalizzare le principali iniziative tese all'innalzamento degli standard nei servizi; dimensione economica, ovvero lo spazio in cui quantificare risorse a disposizione e costi da sostenere; andamento generale della gestione, con cui si espongono risultati, progetti e sviluppo dei servizi nell'esercizio 2005-2006 ed infine gli obiettivi per il futuro.

28/11/2006 8.53