Giochi del Mediterraneo. Villaggio Olimpico: ora avanti tutta

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Sarà firmato a Chieti, presso il Municipio, lunedì 4 dicembre, l'accordo per la costruzione del Villaggio Olimpico dei Giochi del Mediterraneo 2009. Ad apporre la firma sul protocollo saranno il Comune di Chieti, il Comitato organizzativo e gli imprenditori coinvolti nel progetto, con Regione e Provincia di Chieti nella veste di garanti dell'operazione.
L'intesa è stata raggiunta, questa mattina, sempre a Chieti, a Palazzo d'Achille, al termine della riunione del Comitato Organizzativo dei Giochi 2009 alla quale hanno preso parte il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, il Sottosegretario allo Sport, Giovanni Lolli, il sindaco di Chieti, Francesco Ricci, il presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, il presidente del CONI, Gianni Petrucci, il parlamentare, Sabatino Aracu, e l'assessore Massimo Luciani, per il Comune di Pescara.
Sembra essere tornato il sereno su Pescara 2009 ora che i componenti del comitato organizzatore bis hanno deciso di rimboccarsi le maniche. Il centrosinistra sembra intenzionato ad andare avanti e lo ha dimostrato nell'ultimo consiglio regionale con l'approvazione di una legge regionale che prevede la disciplina urbanistica per il villaggio e nuovi fondi. Ci sarebbe anche uno spiraglio positivo nella finanziaria del governo che potrebbe far arrivare qualche milione in più.
«La presenza a Chieti dei principali interlocutori di questa vicenda» ha dichiarato il presidente Del Turco «fornisce le garanzie necessarie per avviare immediatamente la costruzione del Villaggio e realizzare le infrastrutture occorrenti. Abbiamo deciso di venire qui per far capire chiaramente agli imprenditori» ha proseguito «che tutte le Istituzioni coinvolte intendono portare avanti e definire il progetto e anche che non ci sarà alcun intoppo burocratico».
Del Turco ha, infine, fornito assicurazioni sia sul rispetto dei tempi sia sulla provenienza geografica degli stessi costruttori.
«Gli imprenditori ci hanno garantito puntualità nella realizzazione delle opere anche perchè le penali previste» ha rimarcato il presidente «sono decisamente pesanti. Inoltre, nessun dubbio sul fatto che a costruire il Villaggio saranno imprenditori abruzzesi. Visto che i Giochi si svolgeranno da noi» ha concluso «sarebbe una sciocchezza anche solo ipotizzare soluzioni alternative».

Ma non si acquietano le polemiche però sul regalo ai costruttori per la possibilità di non versare gli oneri di urbanizzazione al Comune.
«A Palazzo d'Achille annunciano tempi duri per i cittadini a causa della forte riduzione degli introiti comunali ma, allo stesso tempo, pensano bene di agevolare le imprese costruttrici del villaggio olimpico. Come si può spiegare un simile controsenso?
Come fanno alcuni politici locali a sostenere che criticare un simile comportamento è qualunquismo politico?», si chiede anche oggi il consigliere regionale Bruno Di Paolo.
«E' fin troppo evidente lo stato di confusione che regna nelle stanze di comando del Municipio. Come è facile prevedere, il mancato gettito di circa 8 milioni di euro derivante dai costi di costruzione si ritorcerà negativamente sui cittadini. Tesi confermata anche dall'assessore alle finanze Marino che, annunciando una forte diminuzione degli introiti, si parla di circa 2 milioni di euro, assicura fin d'ora che non vi potrà essere alcuna riduzione sulle imposte comunali. Una scusante poco plausibile se, come sembra», aggiunge, «le entrate derivanti dal primo acconto ICI del 2005 siano aumentate oltre le previsioni.
A meno che il Sindaco Ricci e la sua Giunta non si vogliano nascondere dietro alla solita teoria delle minori entrate provenienti dallo Stato in base al nuovo decreto fiscale.
Motivazione che, alla luce dei recenti avvenimenti, farebbe acqua da tutte le parti. Perché, allora, questo sconto di circa 8 milioni di euro che potrebbero far comodo nel dare nuova linfa alle casse comunali?
Perché la vicina Pescara, cui i fondi certo non sono aumentati, può ridurre l'ICI al 3,5% mentre a Chieti la situazione potrà solo peggiorare? E, soprattutto, perché sono sempre e solo i cittadini di Chieti ad essere tartassati?»

24/11/2006 15.39