Carrozzieri, allarme monopolio assicurazioni: «meno diritti per i cittadini»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Nuove RC Auto. I carrozzieri della provincia di Teramo lanciano un appello ai consumatori: «Attenti a firmare le nuove polizze». L’intera categoria dei carrozzieri denuncia infatti il costituendo monopolio delle compagnie assicurative e la perdita di diritti fondamentali da parte dell’automobilista.

TERAMO. Nuove RC Auto. I carrozzieri della provincia di Teramo lanciano un appello ai consumatori: «Attenti a firmare le nuove polizze». L'intera categoria dei carrozzieri denuncia infatti il costituendo monopolio delle compagnie assicurative e la perdita di diritti fondamentali da parte dell'automobilista.


I Carrozzieri della provincia di Teramo aderenti alla CNA, protestano contro l'approvazione del regolamento del decreto legge che ha introdotto l'indennizzo diretto al danneggiamento da parte della propria assicurazione. «Questa prassi –afferma Vincenzo Cicioni, Segretario provinciale della CNA Servizi alla Comunità- offrirà alle compagnie l'opportunità di rimuovere alcuni diritti fondamentali dell'assicurato».
Secondo la Cna, tra i diritti che l'utente andrà a perdere ci sono: il pagamento del fermo tecnico, la possibilità di rivolgersi ad un avvocato, il pagamento del deprezzamento della vettura e la scelta di potersi avvalere del proprio carrozziere, che sarà invece indicato dalla compagnia di assicurazione.
«L'intera categoria –aggiunge Attilio Petrini, Presidente della CNA Servizi alla Comunità- protesta perché con questo procedimento le assicurazioni, oltre ad essere le mandatarie del perito, potranno convenzionare anche le carrozzerie. Accadrà- continua Petrini- che gli unici due specialisti della quantificazione del danno e della riparazione, saranno entrambi dalla parte della compagnia di assicurazione che avrà il potere di decidere se dare o non dare lavoro alle proprie condizioni. E, come se non bastasse -conclude- tutto questo accadrà a norma di legge».
La CNA sottolinea però che per imporre questa norma, la compagnia di assicurazione deve avere il consenso dell'automobilista.
«La compagnia –spiega Vincenzo Cicioni- tenterà di far sottoscrivere all'automobilista una nuova rc auto che prevede il “risarcimento in forma specifica”, magari allettando il cliente con uno sconto. Con questa formula –dichiara Cicioni- in caso di incidente sarà infatti la compagnia a far riparare la vettura del danneggiato».
La CNA invita quindi tutti gli utenti a prestare attenzione, poiché “sottoscrivendo la polizza si autorizza la stessa compagnia a provvedere direttamente alla riparazione, ma ci si preclude contemporaneamente l'esercizio dei propri diritti e principalmente il fatto che ci si possa rivolgere al proprio carrozziere di fiducia. «In sostanza- afferma Attilio Petrini- si autorizzano le compagnie di assicurazione ad avere un potere incondizionato su qualsiasi tipo di riparazione».
La Cna sottolinea inoltre che “nonostante siano diminuiti gli incidenti, il costo delle rc auto è continuato a salire confermando il “cartello” delle compagnie di assicurazione a dispetto di ogni regola.
«I carrozzieri della nostra provincia aderenti alla CNA–conclude Cicioni- rivolgono un appello a tutti i parlamentari eletti nel nostro territorio affinché si adoperino per modificare questa legge ingiusta che costituisce un regime di monopolio». Per dibattere sull'importante questione, la categoria si riunirà intorno al 15 dicembre presso la sede della CNA di Alba Adriatica».

22/11/2006 17.29