Cooperazione internazionale: l’Abruzzo che tende la mano

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Secondo la Fao 854 milioni di persone nel mondo sono denutrite, il 22% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, con meno di 2 dollari al giorno. Malattie gravi come l’Aids, la malaria o la tubercolosi si concentrano non a caso nei paesi più poveri del mondo, così come i conflitti etnici e religiosi e le guerre regionali. L’azione della Regione Abruzzo nell’ambito della cooperazione internazionale si propone di promuovere e sostenere gli “obiettivi del Millennio”, la campagna lanciata dalle Nazioni Unite nel 2002 che mira ad eliminare la povertà estrema.

ABRUZZO. Secondo la Fao 854 milioni di persone nel mondo sono denutrite, il 22% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, con meno di 2 dollari al giorno. Malattie gravi come l'Aids, la malaria o la tubercolosi si concentrano non a caso nei paesi più poveri del mondo, così come i conflitti etnici e religiosi e le guerre regionali. L'azione della Regione Abruzzo nell'ambito della cooperazione internazionale si propone di promuovere e sostenere gli “obiettivi del Millennio”, la campagna lanciata dalle Nazioni Unite nel 2002 che mira ad eliminare la povertà estrema.



Insieme alle Associazioni, Organizzazioni non governative, Enti locali, sindacati, Chiesa e alle comunità dei lavoratori extra comunitari residenti in Abruzzo le politiche di cooperazione attuate dalla Regione mirano alla promozione della pluralità dei rapporti con l'estero e al sostegno dei processi di crescita democratica e di sviluppo economico dei paesi poveri.
In tre anni la Regione Abruzzo ha triplicato i fondi destinati alla cooperazione internazionale, con l'obiettivo di dare un concreto contributo al sostegno delle popolazioni più povere del mondo.
Ieri a L'Aquila si è riunita la seconda Conferenza Regionale sulla Cooperazione internazionale.
L'appuntamento, al quale hanno preso parte il presidente della Regione Ottaviano Del Turco, il presidente del Comitato per la cooperazione Gianni Melilla, il viceministro degli Affari Esteri Ugo Intini, e i rappresentanti delle Associazioni e organizzazioni non governative, è stato l'occasione per fare il punto sull'azione finora svolta dall'Abruzzo e dalle tante Ong per combattere la povertà nel mondo, e per impostare nuovi programmi.
Per evitare la dispersione di risorse sono state individuate alcune priorità geografiche e settoriali. All'area dell'Africa sub-sahariana sono stati ritenuti prioritari gli interventi per migliorare le condizioni sanitarie e ambientali. In particolare la Regione ritiene di intervenire in materia di agricoltura e risorse idriche, educazione e formazione, costruzione e potenziamento di infrastrutture. Per questo è stata riservata una quota minima delle risorse destinate al bando per la presentazione di progetti a valere sui fondi stanziati per il 2006.
Nel sud del Mediterraneo e nei Balcani occidentali la Regione intende promuovere una cooperazione di tipo economico, anche attraverso il sostegno all'internalizzazione dell'impresa, e creare le condizioni per progetti di partnerariato tra regioni italiane e balcaniche.
Particolare risalto assume poi la situazione palestinese dove, nell'ambito delle attività del Ministero degli Affari Esteri, è previsto un contributo ad un programma di sostegno alle Istituzioni e ai governi locali della Palestina, denominato “Nuove iniziative italiane per il Medio Oriente”.

Altra area di interesse per la cooperazione internazionale della Regione Abruzzo è l'America Latina. In questa zona le azioni della Regione sono volte a sostenere il consolidamento della democrazia partecipativa, le politiche di coesione sociale e lo sviluppo locale.
Gianni Melilla ha annunciato che la Regione sta lavorando per migliorare la legislazione in materia di cooperazione internazionale, e che questo cambiamento «verrà fatto coinvolgendo coloro che operano nella cooperazione, tenendo a mente anche le nuove indicazioni normative che vorrà dare il Ministero degli Affari Esteri».


Mara Iovannone 21/11/2006 9.50