Turismo, abolito l'aumento del canone demianiale del 300% e tassa di soggiorno

Alessandro Biancardi

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Turismo, abolito l'aumento del canone demianiale del 300% e tassa di soggiorno
PESCARA. Nella riunione di ieri tra Fiba e assessorato al Turismo sono arrivate tante buone notizie. Per l'erosione della costa in arrivo progetti da 5 milioni di euro.
Ieri pomeriggio presso la sede della Confesercenti si è tenuta l'assemblea degli operatori turistici e balneari della provincia di Pescara. Alla presenza del Vicepresidente della Giunta regionale Enrico Paolini, L'Assessore al turismo del Comune di Pescara Moreno Di Pietrantonio, il segretario regionale Confesercenti Enzo Giammarino, il presidente regionale Fiba Confesercenti Antonio La Torre ed il coordinatore regionale Fiba Cofesercenti Ciro Gorilla. Per discutere le problematiche relative al settore.
In merito alla Finanziaria Nazionale con soddisfazione gli operatori hanno accolto la decisione di abolizione dell' aumento del canone demaniale marittimo del 300% per gli anni 2004-2005-2006, inserendo per l'anno 2007, l'introduzione del principio delle valenze turistiche. «Ciò significa», hanno commentato gli interessati, «canoni più accessibili e non penalizzanti per il turismo balneare nazionale». Inoltre si è confermata la possibilità di prolungare la durata della concessione oltre i sei anni e fino a cinquanta anni a seconda dell'investimento economico di previsione.
L'assemblea ha espresso un netto dissenso sulla tassa di soggiorno, «che se adottata metterà a rischio il futuro del nostro turismo rispetto a quello estero concorrenziale».
Su questo argomento l'Assessore Paolini, capofila per le regioni in materia turistica, ha precisato che sicuramente la tassa verrà modificata e verrà applicata solo dalle città d'arte, inoltre aggiunge l'Assessore, «secondo il titolo quinto della costituzione la materia turistica è di competenza regionale e quindi solo le regioni al massimo potrebbero istituire tale imposta e "sicuramente la Regione Abruzzo non la applicherà».

PIANO SPIAGGIA COMUNALI

Dopo circa tre anni dall'approvazione del PDM regionale quasi tutti i comuni non hanno elaborato i propri piani determinando la paralisi totale nelle riqualificazioni dei servizi turistici.
Nella riunione di ieri si è ribadita la necessità di una accelerazione per recuperare il tempo perduto: e la Regione dovrà svolgere il suo compito di coordinamento e vigilanza con l'attivazione di un tavolo di concertazione con i Comuni ed operatori del settore per avere un quadro definitivo e certo della situazione. Dagli operatori è venuta la proposta che i comuni, in attesa dell'approvazione dei piani, adottino il PDM regionale per dare l'opportunità di poter ristrutturare e migliorare i servizi turistici balneari.

EROSIONE

Gli interventi di protezione della costa finanziati con provvedimento CIPE nel 2003 a breve verranno ultimati. Nei prossimi mesi verranno eseguiti i ripascimenti degli arenili previsti dal Progetto R.I.C.A.M.A, la Confesercenti ha chiesto al governo regionale un impegno finanziario stabile in bilancio.
Per l'anno 2007 sono previsti interventi per circa 5.000.000 di €.
La Confesercenti ha chiesto l'istituzione di un tavolo permanente di crisi sull'erosione (Regione, Province, Comuni ed operatori) «che svolga un monitoraggio continuo della situazione degli arenili e controlli l'esecuzione dei lavori nei tempi tecnici previsti e la loro corrispondenza ai progetti esecutivi».
Infine è stato chiesto all'assessore Paolini la necessità di modificare la Legge Reg. n° 17 del 1974, provvedimento di riferimento regionale per gli interventi di protezione civile, in cui non sono previste iniziative di salvaguardia in caso di mareggiate dell'arenile e delle strutture su essa ubicata. A tal proposito la Confesercenti proporrà un emendamento di modifica alla legge citata da inserire nella finanziaria regionale.

10/11/2006 11.13