Tante preghiere per aumentare il turismo

Alessandro Biancardi

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Tante preghiere per aumentare il turismo
ABRUZZO. «L'Abruzzo intende incrementare il turismo religioso e culturale come risorsa per lo sviluppo e può farlo solo attraverso un gioco di squadra, unendo energie e capacità e puntando ad obiettivi strategici».
Con queste parole il vice presidente della Regione e assessore al Turismo, Enrico Paolini, ha presentato stamane nella sede di viale Bovio il 5° Workshop del Turismo Religioso e Culturale che si apre oggi a Lanciano, concludendosi nella giornata di domenica.
La manifestazione che si svolgerà nella suggestiva sede dell'Auditorium Diocleziano è riservata agli operatori professionali del settore turistico. Nell'evento di Lanciano ne saranno presenti trenta tra tour operator e operatori dell'Ufficio Pellegrinaggi Diocesani provenienti da tutta Italia che incontreranno oltre un centinaio di operatori dell'offerta turistica del Centromeridione, tra cui dieci consorzi.
La rassegna sarà aperta al pubblico sabato dalle 10 alle 18.30 e domenica dalle 10 alle 13.30.
Il workshop lancianese è frutto della collaborazione tra la Regione, l'Aptr e il Comune di Lanciano.
Altro obiettivo annunciato dall'assessore Paolini è quello di rendere residenziale il turismo spesso finora solo di passaggio.
«E' utile anche il passaggio di turisti che si trattengono per poche ore in luoghi di culto e di pellegrinaggio - ha precisato l'assessore - occorre però offrire condizioni e soluzioni tali che trattengano per più tempo il turista ed occasioni al riguardo non mancano in una terra come l'Abruzzo, ricca di personaggi entrati nella storia della Chiesa, di innumerevoli siti di elevato valore storico, artistico e culturale, di un paesaggio naturale di grande importanza come quello di Parchi Nazionali e Riserve naturali».
Per tale obiettivo la promozione dell'Abruzzo e l'operato sinergico sono fondamentali.
«L'appuntamento nel capoluogo frentano è inserito quindi in una strategia turistica finalizzata a promuovere le mete religiose abruzzesi sui circuiti internazionali - ha concluso Paolini - accrescendo la residenzialità dei turisti partendo dal presupposto che al turismo religioso, scaturente da motivazioni di fede, spesso si affianca un turismo che nasce da motivazioni culturali».

Quello del turismo religioso è un mercato in forte espansione come dimostrano i 35 milioni di turisti, di cui il 30% provenienti dall'estero, che ogni anno generano un giro d'affari di 3,5 miliardi di euro, e le considerazioni dell'Eurispes che, nel suo ultimo Rapporto, connota il turismo religioso come “uno dei business più redditizi per i tour operator internazionali”. Una ulteriore spinta a questa crescita potrà venire in un prossimo futuro dall'ingresso sui mercati turistici di nuovi paesi e popolazioni caratterizzati da una forte fede religiosa come possono essere i Paesi dell'Europa dell'Est e dell'America Latina.
Il Workshop che si terrà nella nuova e suggestiva sede dell'Auditorium Diocleziano è riservato agli operatori professionali, ben 30 operatori della domanda tra Tour Operator e Uffici Pellegrinaggi Diocesani provenienti da tutta Italia incontreranno oltre 80 operatori dell'offerta del centro-sud tra cui 10 consorzi. Il Workshop sarà preceduto da un tour in cui gli operatori saranno accompagnati alla scoperta delle eccellenze religiose e culturali del teramano, in particolare alla Scala Santa di Campli e al Santuario di San Gabriele e della città dell'Aquila, partendo dalla visita alla Basilica di Collemaggio.
L'edizione 2006 presenta due grandi novità: un percorso espositivo nell'arte votiva abruzzese, affascinante mostra dell'artigianato artistico di ispirazione religiosa che può rappresentare un ulteriore input per le economie locali e l'apertura gratuita della rassegna al pubblico il sabato dalle ore 10.00 alle ore 18.30 e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
«Avviato cinque anni fa tra mille difficoltà e scetticismo – ha affermato il sindaco di Lanciano Filippo Paolini- il progetto è divenuto una realtà regionale con una rilevanza numerica in termini di presenze e residenzialità sul territorio. Quest'anno abbiamo voluto aprire l'evento anche al pubblico per sensibilizzare i cittadini sul lavoro svolto e per mostrarne le grandi potenzialità».



09/11/2006 12.31