Raccolta differenziata in Abruzzo al 13,5%

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Si attesta al 15,4%, pari a 109.238 tonnellate, la media regionale riferita alla raccolta differenziata nell'anno 2005. È il dato più importante che emerge dal primo rapporto sulle raccolte differenziate presentato oggi dall'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, e dal dirigente del servizio rifiuti, Franco Gerardini.
Il dato regionale è inferiore a quello nazionale, che è del 22,7%, ma superiore al quello del Mezzogiorno, fermo all'8,1%.
Il rapporto, curato dall'assessorato all'Ambiente in collaborazione con le associazioni ambientaliste e gli osservatori provinciali sui rifiuti, rappresenta la fotografia più fedele dello stato della raccolta differenziata in Abruzzo.
«E' vero - ha detto l'assessore Franco Caramanico - non ci troviamo di fronte a dati esaltanti, ma il fatto di aver messo nero su bianco la situazione dello stato della raccolta differenziata in regione ci dà la possibilità di capire le criticità sulle quali intervenire. Come si vede, l'Abruzzo è al di sotto della media nazionale, ma nell'ultimo anno abbiamo finalizzato l'attività amministrativa con misure che vanno nella direzione di mettere i comuni nelle condizioni di operare con efficacia la raccolta differenziata. Mi riferisco - ha spiegato Caramanico - al piano triennale sull'ambiente che prevede dei 36 milioni di euro disponibili 25 per realizzare infrastrutture, alla delibera sulla differenziazione dell'ecotassa ed altre forme di incentivazione».
Per quanto riguarda i dati, Franco Gerardini ha specificato che sulla raccolta differenziata la provincia più virtuosa è quella di Teramo con il 24,26% segue Chieti (15,79%), Pescara (12,32%) e L'Aquila (9,16%).
«In Abruzzo - ha detto il dirigente del servizio rifiuti - si producono 700 mila tonnellate di rifiuti organici l'anno, ogni abruzzese ne produce 531 chilogrammi (nel 2002, 480, ndr) a fronte dei 533 della media nazionale. Per quanto riguarda la raccolta differenziata - ha spiegato ancora Gerardini - dal 2002 si è registrato in Abruzzo un incremento del 4,6%, anche se solo 31 comuni hanno raggiunto nel 2005 la quota del 35% di raccolta differenziata prevista dal decreto Ronchi del 2003; in 151 comuni, infine, la percentuale della raccolta differenziata è al di sotto del 10%».

08/11/2006 13.07


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