Conferenza regione-enti locali: disco verde al piano sociale

Alessandro Biancardi

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«Parere positivo».
Questo l'esito della Conferenza Regione-Enti Locali, rispetto al III Piano Sociale regionale che è stato discusso, questa mattina, nella sede dell'assessorato agli Enti Locali, come primo punto all'ordine del giorno. Apprezzamenti sono provenuti dai rappresentanti delle Comunità Montane che hanno inteso sottolineare come l'assessore Betty Mura, abbia da subito, durante la lunga concertazione, espresso idee chiare e decise.
Rimettere al centro dell'attenzione le persone, è per le Comunità Montane, un esemplare punto di partenza, così come «l'aver già dato risposte immediate a diverse problematiche».
Pronta, l'assessore Mura, ha ribadito l'importanza della costituzione di un Osservatorio sociale, «per monitorare puntualmente le azioni che andremo a mettere in atto e quindi per verificare di volta in volta», ha precisato l'assessore, «se ciascuna azione rappresenti davvero una risposta esaustiva alle esigenze che già conosciamo e alle nuove che si presenteranno».
Un altro dei punti del Piano che ha trovato consensi, è quello della politica della intersettorialità, della volontà, cioè, che tale Piano interagisca con tutte le altre politiche regionali, come già sta accadendo con la Sanità, per il raggiungimento di obiettivi comuni.
«Abbiamo trovato l'idea dell'intersettorialità», ha infatti dichiarato Mauro Di Zio, assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Pescara, «un'ottima strategia di intervento, affinché il lavoro che verrà svolto risulti realmente efficace».
«Credo che siamo riusciti nel nostro intento, nella stesura del III Piano», ha ripreso Mura, «quello cioè di essere stati trasparenti, quanto alle risorse da destinare e ai percorsi da intraprendere. Oggi abbiamo accolto ulteriori suggerimenti che discuteremo durante la concertazione sulla legge Quadro che contiamo di iniziare», ha anticipato, «già dalla metà di novembre. Siamo ben consapevoli, infatti», ha concluso Betty Mura, «che alcuni aspetti su cui dobbiamo operare necessitano di nuova tutela normativa».

20/10/2006 8.30