Ecco come fare per richiedere i contributi per il cambio della caldaia

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' stato pubblicato sul Bura n.56 dell'11 ottobre scorso il bando regionale che consente ai privati cittadini di ottenere contributi per la sostituzione delle vecchie caldaie a metano con i nuovi generatori di calore ad alta efficienza.
Il contributo previsto dal bando è di 20 euro per ogni kilovattora installato e riguarda generatori ad uso domestico fino ad una taglia massima di 35 kw. Per il contributo possono presentare domanda coloro che siano proprietari residenti ed occupanti di abitazioni dove sia situato l'impianto termico. Lo schema di domanda per concorrere all'attribuzione del contributo regionale, scaricabile dal sito della Regione Abruzzo, all'indirizzo www.regione.abruzzo.it/energia/araen, deve essere presentato alla F.I.R.A. S.p.A., via Parini, 21 - 65122 Pescara a mezzo raccomandata A/R entro e non oltre sessanta giorni dalla pubblicazione del bando sul Bura. Sulla busta deve essere riportata la dicitura: "Incentivi per la sostituzione di caldaie".
La domanda deve essere corredata da fotocopia del documento d'identità del richiedente, preventivo della spesa da effettuare, dichiarazione del richiedente di non aver ottenuto finanziamenti regionali, nazionali e comunitari per il medesimo fine.
La F.I.R.A. compilerà le graduatorie secondo l'ordine di spedizione (farà fede la data del timbro postale). Le domande che arriveranno lo stesso giorno saranno inserite in graduatoria secondo l'ordine di estrazione. Le graduatorie saranno successivamente pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.
«Con questo provvedimento - ha spiegato l'assessore all'Ambiente e al Territorio, Franco Caramanico - intendiamo promuovere su larga scala il rinnovo del parco caldaie. In questo modo riusciremo ad ottenere un notevole risparmio energetico e nello stesso tempo la riduzione dell'inquinamento atmosferico».
L'assessore Caramanico ha aggiunto che «infatti il riscaldamento negli edifici costituisce il fattore di maggiore consumo energetico e che ogni singola unità abitativa consuma in cinque anni per il solo riscaldamento, una quantità di energia pari a quella necessaria per la costruzione di un'intera casa».
17/10/2006 16.10