Approvato il bando per gli incentivi alla differenziazione dei rifiuti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Incentivi in conto capitale per 650 mila euro a favore di Comuni singoli o di Cosorzi intercomunali, per la diffusione delle raccolte differenziate domiciliari ed il riciclaggio dei rifiuti urbani. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, ha approvato il bando.
L'obiettivo è sostenere progetti finalizzati ad attivare sistemi di raccolta domiciliare di materiale organico, carta, rifiuto residuo indifferenziato, vetro e plastica presso le utenze domestiche e non domestiche delle frazioni. Le spese ammissibili potranno riguardare l'acquisto di attrezzature fisse o mobili (escluse le "stazioni ecologiche") per i servizi i raccolta domiciliare "integrata" ed eventuali azioni di informazione e sensibilizzazione che però non potranno essere superiori al 25% del costo delle attrezzature.
Ai fini della finanziabilità dei progetti sarà valutato il grado di innovazione ed efficacia in relazione a vari parametri tra cui la tariffazione puntuale del servizio, la tipologia e la qualità delle attrezzature e dei materiali utilizzati, il numero di frazioni recuperate oltre a convenzioni, accordi, protocolli con operatori del recupero ed associazioni nonché la qualità degli obiettivi da raggiungere e le attività di monitoraggio del servizio.
Gli interventi tesi a favorire la raccolta differenziata, inoltre, dovranno essere avviati entro nove mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione dei contributi che, comunque, saranno assegnati nella misura del 60% della spesa totale. Peraltro, la Regione si riserva sia la possibilità di riaprire i termini per la presentazione di nuove domande sia quella di stanziare ulteriori risorse finanziarie per progetti che venissero esclusi, in prima battuta, dal finanziamento.
La Giunta regionale, inoltre, sempre su proposta dell'assessore Caramanico, ha destinato 400 mila euro, risultante da somme residue, per il Programma Carbon Tax, finalizzato al sostegno della rottamazione delle caldaie ad uso domestico classificate Euro 1 ed Euro 2 a favore di caldaie ad Euro 4.


LE CARTONIADI

«Carta, cartone e cartoncino possono vivere all'infinito. Basta separarli in casa accuratamente, non gettandoli insieme ai rifiuti. Un piccolo gesto quotidiano, che consente il loro recupero, perché possano tornare ad essere nuova carta, cartone e cartoncino».
Si legge così, nel manuale d'istruzione, per la raccolta differenziata, delle "Cartoniadi", le olimpiadi, cioè, della carta e del cartone, che coinvolgeranno i quattro capoluoghi abruzzesi.
«Un approccio un po' diverso dal solito», ha detto l'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico, «una simpatica sfida per sensibilizzare l'opinione pubblica alla raccolta differenziata. In merito, i nostri dati non sono incoraggianti», ha sottolineato Caramanico, «anche se l'Abruzzo è medaglia d'oro della raccolta, tra le regioni del Sud, del 2005, ma basterebbe poco per far risalire la china». Le Olimpiadi si svolgeranno tra il 15 ottobre ed il 15 novembre prossimi, e ciascuna città è chiamata a misurarsi su se stessa e a migliorare la raccolta media mensile del 2005. Dunque, tutti i cittadini, gli uffici, le scuole, e i negozi, sono invitati ad avviare al riciclo quanto più imballaggi di carta e cartone possibili.
«Per la prima volta sperimentiamo l' iniziativa in questa Regione», ha spiegato il Responsabile del settore recupero e riciclo di Comieco (Consorzio nazionale per il recupero ed il riciclo degli imballaggi a base di cellulosa), Roberto Di Molfetta, «e siamo lieti che la Regione l' abbia accolta favorevolmente, perché ha inteso l'utilità di questo strumento. Esiste ancora un notevole divario tra le regioni del Sud e quelle del Nord», ha sottolineato il Responsabile, «ma occorre uno sforzo minimo da parte di ogni famiglia, per ottenere un grande risultato».

04/10/2006 10.26