Finanziaria: canoni demaniali, stop anche in Abruzzo all’aumento del 300%

Alessandro Biancardi

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Finanziaria: canoni demaniali, stop anche in Abruzzo all’aumento del 300%

PESCARA. Si va verso l'abrogazione anche in Abruzzo dell'aumento del canone demaniale del 300 per cento per le concessioni balneari. E' questa infatti la decisione che il governo nazionale ha comunicato ad una delegazione della Fiba-Confesercenti, l'organizzazione rappresentativa degli imprenditori balneari italiani.
L'incontro, chiesto a gran voce da Fiba, ha consentito di prendere atto della proposta alternativa all'aumento del 300 per cento sui canoni demaniali e delle misure che si intendono attuare per l'anno prossimo. L'aspetto principale di questa proposta consiste comunque nella abrogazione delle disposizioni maggiorative previste dalla finanziaria che istituiva l'aumento del 300 per cento sui canoni di concessione demaniale. Pertanto, per gli anni 2004, 2005 e 2006, tale aumento viene di fatto abolito.
«Si tratta di un provvedimento che vede premiata la Fiba che, da sempre, ha tenuta alta in questi anni l'attenzione di tutte le forze politiche su questo problema e che aveva chiesto, da subito, l'immediata cancellazione di tale odioso aumento» spiegano il presidente regionale di Fiba Nicola Latorre ed il coordinatore regionale Ciro Gorilla.
Il provvedimento in questione, inserito nella legge finanziaria 2007, prevede inoltre una rideterminazione dei canoni con criteri, in parte suggeriti e proposti dalla Fiba, sicuramente più sopportabili dalla categoria degli imprenditori turistici balneari.
Inoltre, fra le varie disposizioni previste da tale provvedimento, c'è anche l'opportunità di allungamento del periodo di concessione, da sei anni fino ad un massimo di cinquanta anni, in ragione dell'entità e della rilevanza economica delle opere da realizzare. Opportunità che viene incontro alla esigenza, per gli imprenditori del settore, di poter meglio investire sull'attività turistica balneare, avendo maggiore certezza sul proprio futuro e sul proprio lavoro.

03/10/2006 8.56

IL COMMENTO DEL SIB


Il SIB/Confcommercio commenta positivamente il passaggio inserito nella Legge Finanziaria 2007 relativo ai canoni demaniali marittimi che annulla di fatto l'aumento del 300% degli stessi previsto dalla Finanziaria 2004.

Il Vicepresidente Nazionale del SIB/Confcommercio Riccardo Padovano, così commenta:

«Siamo soddisfatti per il provvedimento del Governo in materia di canoni demaniali che, correggendo l'errore commesso nella Finanziaria 2004, di fatto annulla l'aumento del 300% per gli anni 2004, 2005 e 2006 e prevede una nuova rideterminazione degli stessi secondo criteri più equi e sopportabili dal 1 gennaio 2007.
Si tratta di una decisione che premia lo sforzo compiuto in questi anni dal SIB/Confcommercio che ha costantemente monitorato l'evolversi di un provvedimento che qualora attuato nella stesura originaria avrebbe messo in ginocchio il turismo balneare.
Il testo della Finanziaria 2007 contiene anche una proposta di allungamento della durata delle concessioni demaniali dagli attuali sei anni fino a cinquanta anni che se confermata darebbe maggiori certezze agli imprenditori del mare e consentirebbe loro di investire ancor di più sulle proprie strutture.
Come Vicepresidente Nazionale posso rassicurare che continueremo a lavorare affinchè tali misure vengano confermate nella discussione parlamentare in modo da consentire al turismo balneare di compiere il salto di qualità che da tempo gli operatori attendevano».

03/10/2006 13.40