Fabbiani: a novembre primo monitoraggio sulle attività produttive

Alessandro Biancardi

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Su convocazione dell'assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Fernando Fabbiani, si è svolta ieri la terza riunione del CICAS (Comitato di Intervento per le Crisi Aziendali e di Settore).
Erano presenti tutte le componenti dell'organismo: i rappresentanti delle quattro Province, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni Datoriali, e gli altri enti componenti l'organismo.
In apertura di riunione l'assessore Fabbiani ha partecipato ai presenti la comunicazione ricevuta in data 21 settembre dal Capo di gabinetto del Ministero dell'Università e della Ricerca, a nome del Ministro Fabio Mussi, con la quale formalmente si accoglie la richiesta fatta dalla Regione di aderire al "Piano formativo integrato per il settore tessile".
Fabbiani ha sottolineato l'importanza di tale possibilità offerta ad una regione come l'Abruzzo in cui il settore tessile e abbigliamento riveste da sempre una importanza strategica, nonostante le difficoltà in cui versano oggi molte imprese (per lo più piccole e piccolissime) soprattutto nel comprensorio teramano.
La discussione si è incentrata sull'urgenza e sulle modalità di applicazione (criteri, priorità, ecc. decisi nella precedente riunione della task force) dei fondi (12 milioni di euro) assegnati all'Abruzzo dal decreto governativo del giugno scorso, in favore dei lavoratori e delle imprese artigiane e industriali fino a 15 dipendenti, dei settori tessile, abbigliamento, calzature, elettronico e telecomunicazioni, metalmeccanico e legno. Entro la prima decade del prossimo mese di novembre ci sarà una prima verifica delle misure concordate, e saranno valutate la possibilità di ampliare le provvidenze anche alle aziende con un numero di dipendenti superiore a 15.
L'assessore al Lavoro ha invitato le Province ad attivarsi per reperire i dati per verificare la possibilità di inserire nello stesso citato provvedimento governativo anche i lavoratori over 50 rimasti fuori dal mercato e da qualsiasi tipo di assistenza, non rientrando nel riparto previsto dalla legge 127 del 2006, con lo scopo di assicurare ammortizzatori sociali che accompagnino detti lavoratori fino alla pensione.
A conclusione della riunione l'assessore Fabbiani ha auspicato che anche a livello provinciale si istituiscano commissioni come quella regionale (CICAS provinciali), in grado di coinvolgere le realtà sindacali e datoriali, e raccogliere periodicamente dati sulla occupazione, sulle situazioni di crisi, problematiche e istanze del territorio, da riportare poi al livello regionale.

23/09/2006 9.05